Strage Isis all’aeroporto di Istanbul. 43 morti e molti feriti

Si teme ci sia l'Isis dietro gli attacchi

Terrore all'aeroporto di Istanbul

Salgono a 43 le vittime dell’attacco terroristico all’aeroporto Ataturk di Istanbul: 9 sarebbero gli stranieri. Tra questi non vi sarebbero italiani. Un numero imprecisato di feriti: da 150 a 200, secondo alcuni media. La certezza è che una decina di loro sono in gravi condizioni.

Intanto fonti giornalistiche, citate dal quotidiano Hurriyet sostengono che l’intelligence turca avrebbe inviato 20 giorni fa una lettera alle autorità competenti per avvisarle della minaccia imminente di possibili azioni terroristiche dell’Isis in diversi luoghi di Istanbul, tra cui l’aeroporto Ataturk.

L’attacco terroristico è avvenuto mercoledì sera all’aeroporto di Ataturk, a Istanbul. La rivendicazione dell’Isis non c’è, ma tutti gli indizi portano ai “soldati” del califfato. Tre kamikaze hanno sparato prima contro la folla con kalashnikov presso gli ingressi dei controlli di sicurezza e poi, uno dopo l’altro, si sono fatti esplodere in aria provocando un massacro.

Il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag, riferisce l’agenzia Anadolu, ha detto martedì sera che almeno due terroristi hanno aperto prima il fuoco con fucili d’assalto AK-47 al terminal internazionale, poi si sono fatti saltare in aria tra i passeggeri in attesa dei controlli di sicurezza.

Il bilancio delle vittime è provvisorio. Tra i feriti ve ne sono alcuni molto gravi. Tra questi alcuni agenti di polizia. Non è dato sapere se fra morti e feriti vi siano italiani. La Farnesina tramite l’ambasciata in Turchia si è attivata per accertare la presenza o meno di nostri connazionali.

Sul posto sono giunte decine di ambulanze. Il caos è totale nel fuggi fuggi generale. Le forze di sicurezza hanno chiuso uscite e ingressi dell’aeroporto.

Foto credit: Ansa, Epa, Web

Secondo un testimone una seconda esplosione è avvenuta al cancello B. Huseyin Tombul, persona conosciuta in Turchia, ha riferito sul posto che “i miei quattro amici hanno perso la vita. Ci sono un sacco di feriti”, ha aggiunto.

Il sospetto delle autorità turche e che dietro l’attacco possa esserci un’organizzazione terroristica. L’Isis non ha ancora rivendicato ma tutti gli indizi portano a Daesh. L’attacco arriva nel giorno dopo in cui Erdogan si è scusato con la Russia di Putin per l’attacco del jet russo lo scorso anno ai confini con la Siria.

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