Inizia a Cracovia la Giornata Mondiale della Gioventù. Francesco in Polonia

Inizia a Cracovia la Giornata Mondiale della Gioventù. In arrivo il Papa
La folla a Cracovia in attesa di Papa Francesco

Il Papa è atterrato a Cracovia per l’incontro con i giovani di tutto il mondo per la trentunesima giornata mondiale della gioventù. Durante il volo ha parlato con i cronisti e ha sottolineato che quella in corso con i terroristi “non è una guerra di religione”, ma è piuttosto una “guerra di interessi, per i soldi, per le risorse naturali, per il dominio dei popoli. Tutte le religioni vogliono la pace”, ha detto il Pontefice.

Migliaia di fedeli da tutto il mondo sono a Cracovia per celebrare la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù indetta quest’anno da Papa Francesco nell’ambito del Giubileo dei giovani. Il Pontefice è arrivato nel pomeriggio in Polonia dove si fermerà fino al 31 luglio.

Prevista un’affluenza record di giovani fedeli: circa mezzo milione, forse più, le persone provenienti da diversi paesi, che affollano le vie e le piazze della città dove fu vescovo Karol Wojtyla, il papa polacco, morto nel 2005, promotore della Gmg e vero artefice, durante il suo lungo papato, della “rinascita” della Polonia dopo la tirannia della dittatura comunista.

Bandiere di ogni Paese vengono sventolate da Piazza del Mercato e dintorni, fino a al parco Blonia, in un clima di fraternità che si avverte da settimane in tutto il paese. “I giovani sono la speranza”, diceva Giovanni Paolo II. Ed è su questa scia che Papa Francesco nel suo viaggio apostolico vuole rendere speciale questa trentunesina Giornata Mondiale della Gioventù all’insegna della Misericordia, incontrando i giovani “de visu”, come è nel suo carattere.

La città è blindata. Da giorni uomini e mezzi sono al lavoro per rendere sicura questo grande evento nell’anno giubilare. Elicotteri sorvolano incessantemente la “capitale” della Piccola Polonia. Papa Bergoglio, alle 17 sarà nel cortile d’onore del Wawel, dove incontrerà le autorità, la società civile e il corpo diplomatico. Alle 18:30 celebrerà messa nella Cattedrale di Cracovia. In tutto Papa Francesco pronuncerà sei discorsi, tre omelie e un Angelus.

Seguiranno altri importanti appuntamenti come la visita al luogo simbolo della Shoa: il Museo di Auschwitz e la vicina Birkenau, a Oswiecim, 70 chilometri da Cracovia, per rendere omaggio alle vittime dello sterminio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Lì il Papa incontrerà alcuni sopravvisuti dell’olocausto e farà tappa nella cella dove venne tenuto prigioniero e poi ucciso padre Massimiliano Kolbe.

Il pontefice latinoamericano farà poi visita alla Madonna Nera del Santuario Mariano di Jasna Gora, a Czestochowa, uno dei più importanti d’Europa. Alla Sacra Icona, cui fu devoto Giovanni Paolo II, fanno visita ogni anno milioni di pellegrini.