Usa 2016, oggi il voto. Dagli indecisi la vittoria di Trump

Usa 2016 - Oggi l'Election day. Quindici stati decidono sorti dell'America
Usa 2016 – Oggi l’Election day. Quindici stati decidono sorti dell’America

Oggi è Election day in America. Dopo una campagna elettorale al vetriolo, fatta di insulti e minacce, gli elettori sceglieranno chi tra Hillary Clinton e Donald Trump occuperà la poltrona, più prestigiosa ma anche più scottante, della Casa Bianca da cui guiderà gli Usa per i prossimi 4 anni.

In campo ci sono la candidata democratica, ex first lady, segretario di Stato e senatrice e il repubblicano miliardario, usciti vincitori dalle primarie statunitensi.

Molto complesso il sistema elettorale americano. Al voto milioni di americani che dovranno scegliere 538 Grandi elettori. La soglia minima per diventare presidente degli Stati Uniti è 270 Ge. In caso di parità, mai successo dal 1824, sarà il Congresso a decidere. In caso di elezione, il nuovo presidente, il 45° della storia Usa, si insedierà a gennaio.

Hillary e Donald, come era ovvio, non hanno nessuna affinità politica. La prima tenta di dare continuità all’amministrazione Obama; il secondo ha posizioni che in Italia potremmo benissimo accostare a quelle del leghismo di Salvini.

Sebbene i due nei sondaggi appaiano testa a testa, alcuni stati indecisi (Battleground State) potrebbero essere decisivi per la vittoria dell’uno o dell’altra. “Sarà una Brexit all’ennesima potenza, una vittoria senza precedenti”, ha detto Trump che potrà uscire vincitore se i grandi elettori di circa quindici stati gli accorderanno fiducia proiettandolo alla fatidica soglia dei 270 voti, ossia il “magic number” necessario per conquistare la Whitehouse.