Strage in discoteca a Istanbul: 39 morti. L’ombra di Daesh

Forze di sicurezza turche a Istanbul
Forze di sicurezza turche a Istanbul (Ansa/Epa)

Ancora sangue in Turchia. In un attentato terroristico la notte di Capodanno sono morte 39 persone e circa 70 sono rimaste ferite. L’attacco è avvenuto in una famosa e affollatissima discoteca di Istanbul, il Reina club, non ancora rivendicato ma le cui caratteristiche fanno pensare a un attentato di matrice jihadista o, forse, delle fazioni curde. Secondo le prime informazioni, tra le vittime vi sono 24 turisti stranieri.

La Turchia vive il primo giorno del 2017 in una gigantesca caccia all’uomo estesa all’intero Paese, con il coinvolgimento di almeno 17.000 agenti, per catturare il terrorista che il governo turco dice essere riuscito a fuggire dopo aver compiuto, con dei complici la strage di Capodanno al locale notturno Reina nel centralissimo quartiere Besiktas di Istanbul.

La Farnesina ha fatto sapere di essere in contatto col consolato italiano a Istanbul per le “verifiche di rito” per accertare l’eventuale coinvolgimento di italiani. Ventuno vittime sono state già identificate. Vi sono inoltre almeno 69 feriti, dei quali tre versano in gravi condizioni e uno in condizioni critiche.

La dinamica della strage è ancora incerta: i media non sono concordi nemmeno sul numero di persone presenti nel locale all’1:30 (le 23:30 di ieri in Italia), l’ora della strage, che varia dai 500 agli 800 presenti. Il numero dei terroristi, che secondo tutte le testimonianze raccolte sparavano a casaccio sulla folla, non è certo: da un minimo di uno – arrivato pare con un taxi, che è stato posto sotto sequestro secondo i media turchi – fino a tre. GUARDA LE IMMAGINI

Testimoni in un primo momento hanno parlano di killer vestiti da Babbo Natale (tesi smentita) ma un filmato di pochi secondi ripreso da una telecamera di sicurezza fuori dal locale mostra pallottole che rimbalzano di striscio sul tettuccio di un’auto e una figura, vestita di nero e incappucciata con un’arma, entrare di corsa nella discoteca.

Ma almeno uno sarebbe riuscito a fuggire, scatenando la caccia all’uomo. I terroristi avrebbero prima ucciso una guardia giurata all’ingresso, prima di entrare e iniziare a sparare sui clienti. “Ha preso di mira l’agente di sicurezza e poi ha sparato e l’uomo ed una donna che passava di lì sono caduti a terra”, ha raccontato un ragazzo di 22 anni all’Associated Press. Non si esclude che i terroristi siano giunti al molo del ristorante sul Bosforo.