Siria, Assad come Saddam: “Attacco inventato al 100%” (come in Iraq)

Assad durante l'intervista
Assad durante l’intervista

La storia di Idlib dove, secondo i media occidentali, le forze armate siriane su ordine di Assad avrebbero sferrato un attacco chimico contro bambini “è stata una montatura propagandistica”. A dirlo è lo stesso presidente siriano Bashar al-Assad in una intervista a AFP in cui ha affermato che i presunti “crimini” di Khan Shaikhoun è una “storia inventata al 100%”.

Una storia che per molti versi somiglia al finto arsenale chimico di Saddam Hussein e che merita di essere riproposta dopo che a distanza di anni è stato accertato che il leader iracheno non uccideva i civili né coi gas né i bambini con le bombe chimiche a grappolo, facendo emergere le bugie di Usa e Gran Bretagna su tutto ciò che avviene in Medio Oriente.

Storie inventate per dare all’occidente e agli Usa il pretesto di occupare quei paesi a scopi economici (il petrolio) e scatenare sanguinose guerre civili e milioni di profughi, salvo poi lasciarli in preda alla disperazione e in balia delle formazioni terroristiche (Al-Qaeda e Daesh). Milioni di profughi che giungono in Europa, ma che non approdano mai in suolo americano.

In questo lago di menzogne, cruciale è il ruolo del sedicente Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede in Uk, che sponsorizza gli “elmetti bianchi”, altri sedicenti “eroi” umanitari che in realtà sono gruppi jihadisti di al-Nusra, una fazione di Al-Qaeda. E’ una battaglia mediatica, dunque, che viene combattuta a senso unico da 007 e media occidentali che fanno girare veline per dare sponda ad un oceano di bugie finalizzate a fare in fin dei conti gli stessi errori (e danni) fatti con Saddam e con Gheddafi.

Il leader siriano ha spiegato che la Siria “non possiede un arsenale chimico” in quanto è stato “consegnato tempo fa”, e anche se “l’avessimo avuto non l’avremmo utilizzato”.

Assad ha messo in chiaro che la Siria permetterà qualsiasi indagine internazionale sull’incidente di Khan Sheikhoun “Se questa è imparziale”.

“Nessuno al momento ha indagato su quello che è successo quel giorno a Khan Sheikhoun. Come sapete, – ha risposto Assad al giornalista dell’AFP – Khan Sheikhoun è sotto il controllo di al-Nusra, che è una fazione di Al Qaeda, per cui l’unica informazione che il mondo ha ricevuto l’ha avuta da Al Qaeda. Nessuno ha qualsiasi altra informazione. Non sappiamo se le immagini o i video che stiamo vedendo siano veri o fabbricati. È per questo che abbiamo chiesto indagini su quanto accaduto a Khan Sheikhoun”.

INTERVISTA INTEGRALE DI AFP AD ASSAD

“In secondo luogo, queste fonti di Al Qaeda hanno detto che l’attacco è avvenuto alle 6, 6:30 del mattino, mentre l’attacco siriano nella stessa zona era intorno a mezzogiorno, dalle 11:30 alle 12. Così, stanno parlando di due storie diverse o eventi. Quindi, non vi era alcun motivo per fare qualsiasi attacco, non abbiamo armi chimiche, abbiamo dato il nostro arsenale pochi anni fa”.

Allora cosa è successo?, chiede il giornalista

“Come ho detto, – prosegue Assad – l’unica fonte è Al Qaeda, e non possiamo prenderla sul serio. Ma la nostra impressione è che l’Occidente, principalmente gli Stati Uniti, sia legata a doppio filo con i terroristi. Hanno fabbricato tutta la storia in modo da avere un pretesto per l’attacco, non è stato un attacco a causa di ciò che è accaduto a Khan Sheikhoun” ma un “evento”, che si è sviluppato in due fasi. “La prima fase è costituita dal gioco propagandistico che abbiamo visto sul social network e sui media, la fase due è l’attacco militare. Questo è quello che crediamo sia accaduto perché in 48 ore c’è stata la propaganda e gli attacchi; di contro, nessuna indagine, nessuna prova concreta di nulla, l’unica cosa da fare era fare propaganda, accusare per colpire”.

Bashar al Assad
Il presidente siriano Assad durante l’intervista

Chi secondo lei è responsabile di questo presunto attacco chimico?, chiede il giornalista.

“C’è bisogno di indagare sul fronte al-Nusra di Al Qaeda. Tutto è sotto il loro controllo, nessun altro. Circa l’attacco, come ho detto, non è chiaro se è successo o no, perché come si può verificare un video? Circolano molti di video falsi ora. Come gli “elmetti bianchi”: hanno rasato la barba, indossano i panni di eroi umanitari ma sono sempre loro, la fazione di al-Nusra di Al Qaeda”.

“Le stesse persone che stavano uccidendo soldati siriani e di questo si ha prova su internet. Così, la stessa cosa per l’attacco chimico: quei bambini morti sono stati uccisi a Khan Sheikhoun? Erano tutti morti? Chi ha commesso l’attacco, se c’è stato un attacco? Qual è il materiale? Non abbiamo informazioni, niente di niente. Non c’è stata nessuna indagine”.

“Per noi sicuramente è una storia fabbricata al cento per cento. Non abbiamo un arsenale. Se avessimo avuto armi chimiche perché non utilizzarle contro i terroristi che avanzavano nei sobborghi di Damasco e in altre zone? Non è logico. In realtà, la tempistica di questo attacco o presunto attacco è stato quando l’esercito siriano avanzava velocemente contro i terroristi che stavano crollando. Se avevamo armi chimiche perché utilizzarle contro i civili e non usarle contro i terroristi che stiamo combattendo?”.

Bashar al-Assad
Bashar al-Assad

“Inoltre, in quella zona, non abbiamo esercito, non abbiamo combattimenti in corso a Khan Sheikhoun, e non è una zona strategica. Perché attaccarlo? Per quale motivo? Sto parlando da un punto di vista militare. Un attacco civile di questo tipo oltre che moralmente inaccettabile, ci avrebbe inoltre messo contro tutti. E’ illogico. E’ ormai chiaro a tutti che è stato tutto fabbricato ad arte per avere il pretesto di attaccarci, ma le nostre forze sono solide”.