Camion bomba a Kabul, è strage di civili: 90 morti e centinaia di feriti

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Reuters

Una potente esplosione è avvenuta questa mattina sulla piazza Zanbaq di Kabul, nella zona diplomatica della capitale dell’Afghanistan, provocando almeno 90 morti e circa 500 feriti. Il coordinatore del governo, Abdullah, ha sostenuto in un tweet che “quelli che ci uccidono nel mese sacro di Ramadan non meritano appelli alla pace, ma devono solo essere distrutti ed estirpati”. L’esplosione sarebbe avvenuta, secondo quanto scrive Al Jazeera, con un camion bomba, un’autocisterma imbottita di tritolo.

L’attacco, rivendicato dall’Isis, è avvenuto nel Decimo distretto, dove sono presenti molte ambasciate e non lontano dal palazzo presidenziale e dalla sede della missione Nato “Resolute Support”.

La missione Nato ha confermato che l’attentato è avvenuto vicino al suo quartier generale, sostenendo di essere impegnata a verificare le condizioni di tutto il suo personale. L’esplosione è stata così violenta che ha distrutto o danneggiato oltre 30 vetture ed ha mandato in frantumi i vetri degli edifici circostanti per un raggio di circa un chilometro.

Quasi tutte le vittime sono civili e molti di essi sono dipendenti della compagnia di telefonia cellulare afghana Roshan. Lo sostiene la tv Ariana. Queste informazioni sono rilanciate anche da 1TvNews che segnala come l’esplosione abbia danneggiato anche l’edificio dove si trovano i suoi studi.

Polizia e soccorritori hanno confermato ad Al Jazeera che nell’attacco almeno 80 persone sono rimaste uccise e più di 300 sono i feriti . Il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare, riferisce la polizia.

L’attentato è stato rivendicato da Daesh mentre i Talebani hanno nettamente preso le distanze da questa carneficina.