Portogallo, inferno nel bosco in fiamme: 62 morti, tra cui 4 bambini

Incendio Pedrogao Grande Portogallo epa
(Ansa/Epa)

Un gigantesco incendio è divampato nella notte in un bosco, a Pedrogao Grande, nel Portogallo centrale. Il bilancio è drammatico: 62 vittime accertate e almeno 60 feriti, tra cui alcuni vigili del fuoco intossicati nel tentativo di arginare le fiamme.

Tra le vittime ci sono almeno quattro bambini. Rodrigo, 4 anni, il primo identificato, poi c’è la piccola Bianca, anche lei di 4 anni che tentava di fuggire dalle fiamme con la nonna, e altri due bambini minori di 8 anni.

L'incendio nella foresta di Pedrogao Grande in Portogallo
L’incendio nella foresta di Pedrogao Grande in Portogallo (Ansa/Epa)

Nella foresta c’erano villaggi e case. Alcune delle vittime erano in auto e quando le fiamme si sono avvicinate minacciose non hanno avuto via di scampo. “E’ la più grande tragedia con vittime in un incidente di questo tipo vista negli ultimi tempi”, ha dichiarato il premier portoghese Antonio Costa.

Le autorità, secondo quanto scrive il quotidiano “Expresso”, potrebbe ancora salire. “Il vento era fortissimo”, e questo ha alimentato le fiamme che hanno divorato centinaia di ettari di bosco. Intere squadre dei vigili sono sul posto per tentare di frenare l’avanzata del fuoco che minaccia i distretti di Coimbra e di Castelo Branco.

700 i pompieri impegnati nella lotta contro le fiamme attive ancora su quattro fronti, due ancora violenti, questa mattina hanno trovato i cadaveri di 30 persone ancora rinchiusi nelle auto distrutte dalle fiamme.

Altri sono stati uccisi mentre cercavano di fuggire a piedi. Famiglie intere sono morte così. In due auto ferme in mezzo ad una strada in un bosco sono stati trovati i cadaveri di 9 adulti e di due bambini.

La polizia giudiziaria ha escluso che ci sia una mano criminale dietro a questa tragedia. L’incendio sarebbe divampato a causa di un fulmine caduto su un albero, in mezzo ad una vegetazione secca per la mancanza di pioggia da giorni. La diffusione fulminea delle fiamme è stata propiziata dalle alte temperature, sui 40 gradi, e da venti violenti fino a 200 chilometri all’ora.

Il governo di Lisbona ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. “Le autorità portoghesi, con cui l’ambasciata d’Italia è in costante contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra le vittime finora identificate”, riferisce la Farnesina.