Attacco in Spagna, è caccia all’autista-killer. Forse è in Francia

Attacco terroristico in SpagnaL’autista killer del furgone piombato sulla folla uccidendo tredici persone a Barcellona potrebbe essere Younes Abouyaaqoub e non Moussa Oukabir, come era emerso in un primo momento. Moussa, marocchino di 17 anni, hanno fatto sapere le autorità spagnole, sarebbe stato ucciso nel blitz notturno delle forze speciali a Cambrils, centro a un centinaio di chilometri a sud di Barcellona, dove la polizia ha ucciso cinque giovani ritenuti parte della cellula islamista che stava pianificando un altro attacco.

Younes Abouyaaqoub, secondo gli inquirenti, sarebbe il giovane alla guida del furgone. Consumata la strage, il terrorista è fuggito e sarebbe andato in Francia per raggiungere presumibilmente una base logistica e unirsi ad altri “fratelli” jihadisti. Quindi ancora vivo e pericoloso.

Secondo quanto riferisce il Telegraph, le forze di sicurezza stanno dando la caccia sia a Younes Abouyaaqoub, che ad altri due sospetti terroristi, nel timore che potrebbero lanciare ulteriori attacchi in luoghi frequentati dai turisti. Un agente della Sicurezza francese ha detto che la polizia spagnola sta ricercando un furgone Renault Kangoo noleggiato dai terroristi in Spagna giovedì che potrebbe aver attraversato il confine con la Francia

La cellula terroristica che ha colpito sulla Rambla e a Cambrils preparava esplosivi per provocare “centinaia di morti” nella capitale catalana, riferisce “El Mundo” citando fonti investigative. L’esplosione probabilmente per una manipolazione sbagliata degli ordigni mercoledi notte del covo di Alcanar ha costretto i terroristi islamici a improvvisare “attentati più rudimentali” sulla Rambla e sul Lungomare di Cambrils.

Intanto, ci sarebbe un’altra vittima italiana, la terza: si tratta di Carmen Lopardo, 80 anni, da più di 60 residente in Argentina, ma originaria della provincia di Potenza. La donna è stata falciata e uccisa come Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa, e Bruno Gulotta, 35enne di Legnano.

Da sinistra Luca Russo e Bruno Gulotta, i due giovani uccisi in Spagna
Da sinistra Luca Russo e Bruno Gulotta, i due giovani uccisi in Spagna

Gulotta, racconta la moglie, si è messo davanti ai figli di 7 mesi e 6 anni salvandoli dalla corsa del furgone. Russo si trovava nella città catalana con la ragazza, ferita e ancora in ospedale.

La strage di turisti ha coinvolto 34 diverse nazionalità, tra morti e feriti, tra cui francesi, tedeschi, britannici, belgi, cubani e cinesi. E poi ci sono i dispersi, come il bimbo di sette anni, Julian Cadman, di doppia nazionalità britannica e australiana, di cui si sono perse le tracce dopo l’attacco.