Ad Ascoli è corsa per fare lo spazzino. Da tutta Italia in 1.632

Uno spazzino al lavoro  Quanto si dice il lavoro nobilita l’uomo. Milleseicentotrentadue persone, compresi laureati, lavoratori disoccupati o cinquantenni in mobilità, si sono presentati stamani al Palazzetto dello Sport di Monterocco ad Ascoli Piceno per sostenere la prova preselettiva di un concorso da operatore ecologico, cioè da spazzino.

Una selezione pubblica per esami da cui scaturirà una graduatoria per assunzioni a tempo determinato o indeterminato nella società Ascoli Servizi Comunali.

”Il lavoro non c’è, meglio provare anche questa” ha riassunto per tutti una donna di Taranto (tantissimi i pugliesi) prima di tentare la sorte di test e quiz a risposta multipla di ”cultura generale e/o di natura psicoattitudinale”.
Per accedere alla preselezione erano sufficienti il diploma di terza media e la patente di guida. Chi superera’ lo step di oggi potra’ accedere alla prova scritta del 18 dicembre.

Punteggio minimo per accedere all’ultima prova pratica e operativa in programma il 21 dicembre, 21 su 30. La valutazione”avverra’ sulla base dello svolgimento di attività di spazzamento e di raccolta dei rifiuti differenziati e indifferenziati, attivita’ di tutela e decoro del territorio, anche con l’ausilio di veicoli”. E chi alla fine verrà assunto potrà contare su uno stipendio tabellare mensile di 1.532 euro.