Alemanno minaccia, se in venti giorni Monti non dà risposte su patto di stabilità ci dimetteremo

«Se entro 20 giorni, quando la legge di stabilita’ verrà approvata in Senato, non ci saranno risposte, ci dimetteremo». Lo ha detto il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno ribadendo quanto annunciato ieri dai sindaci durante la manifestazione di Milano organizzata dall’Anci. Parlando a Unomattina, Alemanno ha spiegato: «abbiamo protestato perchè il Governo non ci dà risposte sulle prospettive per il prossimo anno sul Patto di stabilità, sui tagli e sull’Imu. L’anno prossimo non saremo più in grado di governare i Comuni e molti andranno in default’. L’uscita di Alemanno riflette l’umore di moltissimi sindaci italiani che pur avendo possibilità di cassa non possono materialmente spendere per via del patto di stabilità interno. Questo significa, al netto dei tagli del governo che di quattrini nelle casse dei comuni ve ne sono, ma se si toccano si sfora il patto interno. Si parla che in Italia i comuni hanno nelle casse otre due miliardi di euro.