L'Ue continua a dare compiti all'Italia

il-premier-matteo-renzi-e-il-ministro-dell-economia-pier-carlo-padoanRoba da non credere. La Commissione europea continua con ostentata indifferenza a dare compiti all’Italia ignorando di fatto l’esito elettorale del 25 maggio scorso. In una lettera di “raccomandazioni” l’Ue guidata (ancora per quanto?) da Barroso chiede nuovamente al governo italiano “sforzi aggiuntivi” per il 2014, che tradotto significa maggiori sacrifici all’insegna della austerità. Non sappiamo se questo si tradurrà nell’ennesima manovra lacrime e sangue contro i cittadini ma un dato è acclarato. Con la richiesta esplicita di applicare maggiori tasse sui consumi (aumento dell’Iva, carburanti eccetera) l’Ue annulla gli effetti dei famosi 80 euro che Matteo Renzi ha voluto dare a chi guadagna meno di 1500 euro al mese proprio per arginare il calo vertiginoso dei consumi e dare un po’ di ossigeno alle famiglie. Una misura, questa, “bruciata” dai tecnocrati di Bruxelles. Vedremo se il premier italiano ha coraggio di opporsi e rispedire al mittente la “letterina” oppure chiederà, per il tramite di uno dei portavoce delle lobby Ue, Padoan, una timida quanto imbarazzata deroga…

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