Fitto ancora all'attacco Forza Italia. Di Pascale la linea sui gay

Berlusconi con Fitto
DIREZIONI OPPOSTE Berlusconi con Fitto a palazzo Chigi

Il dissidente azzurro Raffaele Fitto torna all’attacco contro la gestione di Forza Italia e contro Silvio Berlusconi. Dopo la convulsa direzione nazionale dell’altro giorno, in cui avrebbe rischiato la “cacciata”, l’europarlamentare pugliese rilancia ancora strali che saranno destinati ad alimentare nuove polemiche in un movimento che “non fa opposizione, è allo sbando ed è senza una guida affidabile”.

Berlusconi al timone di Forza Italia (nave della discordia) distratto da Pascale e Luxuria. Dietro, irritato, Toti. Ricostruzione di secondopianonews.com
SENZA BUSSOLA. Berlusconi al timone di Forza Italia (nave della discordia) distratto da Pascale e Luxuria. Dietro, irritato, Toti. Ricostruzione per secondopianonews.com

“Dobbiamo ogni giorno apprendere la “linea” da retroscena, o da conoscenti, o da persone di famiglia?”, si chiede l’ex ministro. In un post pubblicato sul raffaelefitto.it, l’esponente politico indica alcuni punti che a suo dire potrebbero restituire credibilità al partito. “La legge di stabilità, la tassa sulla casa, l’Irap, il Tfr, il dissesto idrogeologico (dopo il dramma di Genova), i diritti civili, le alleanze elettorali”. Un esempio di come contrastare Renzi dopo “i tanti annunci” fatti dal giorno in cui è diventato premier.

E in questi punti non manca il riferimento ai “diritti civili”. Un argomento scottante e di grande attualità. Proprio il premier Renzi alcuni giorni fa è tornato deciso sull’argomento assicurando “una legge sulle nozze gay”. Non sappiamo se abbia preso spunto dalla fidanzata di Berlusconi Francesca Pascale, se per effetto delle droghe che piacciono tanto al sindaco di Roma, Marino, oppure su input di Papa Francesco…

Pascale, Berlusconi e Luxuria
Pascale, Berlusconi e Luxuria ad Arcore (Twitter)

Nelle stesse ore dell’annuncio di Renzi, il transgender ed ex parlamentare Vladimir Luxuria è stato ricevuto ad Arcore da Silvio Berlusconi e la sua donna che non ha mai nascosto le sue simpatie per il mondo gay. Francesca e l’ex deputato di Rifondazione comunista la settimana scorsa erano state insieme al Gay village. Probabilmente è lì che hanno deciso la nuova “linea” di Forza Italia…Una coincidenza? Qualcosa comincia a tornare.

E in molti si domandano “perché proprio nella residenza del leader di un partito cattolico e moderato, tradizionalmente per la famiglia naturale deve consumarsi il tradimento ideologico in un movimento che ha governato il paese per molti anni grazie anche alle differenze valoriali con la sinistra?”.

Il nodo sta tutto là. Nelle unioni civili. Non un tema di fondamentale importanza per il rilancio del paese. Ma un argomento di fondo su cui si tende a fare molta confusione, mescolando di proposito e a sproposito le unioni “civili” tra coppie “naturali” (uomo-donna), come sancito dalla Costituzione, con le coppie omosessuali. Il grande equivoco risiede in questa formula in cui più di qualcuno vorrebbe infilarci tutto e il suo contrario. Un domani anche gli animali domestici “d’affezione”…

Fitto non esplicita, ma è li che vuole pure puntare il dito. Contro i “parenti che dettano la linea”. Alcuni malignano che la Pascale sia “un’infiltrata” ad Arcore per “indebolire Berlusconi e distruggere Forza Italia”. Nessuno o in pochi sono disposto a crederci. Tuttavia, la realtà è che Forza Italia risica il 16 percento. Di questo passo, confessano alcuni maggiorenti, “andremo alle percentuali di Sel”.

Francesca Pascale con Vladimir Luxuria al Gay Village
PASSIONE DI GENERE. Francesca Pascale con Vladimir Luxuria al Gay Village

Il consigliere politico dell’ex premier Giovanni Toti aveva cercato di tenere “a bada” la bionda napoletana ma evidentemente senza successo. “Il matrimonio è solo tra un uomo e una donna”, aveva replicato il consigliere alle “improvvide” uscite della fidanzata del suo capo, che più di una volta ha fatto queste “aperture”. In Forza Italia sembra prevalere la linea Pascale anziché quella berlusconiana “dura e pura”.

Ad avviso di Fitto e di tanti che la “pensano come lui”, ci sarebbe in Forza Italia una “navigazione a vista”, forse condizionata da “presenze” che disturbano le manovre del capitano, un po’ come sarebbe avvenuto con la Costa Concordia di Schettino, poi naufragata…

In una intervista a Il Tempo, il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri avverte: “La nostra linea su nozze gay e adozioni non la detta Luxuria”.. Ergo non la decidono nemmeno i “parenti” come Pascale. “Fini – dice Gasparri – tentò la stessa strada. Molti consensi a sinistra e nell’arcigay ma zero voti. Ha distrutto la destra”. Poi l’affondo. “Esce un Vladimir e ne entra un altro: Putin. Lui ha posizioni molto più corrette su queste materie. Ecco, io tra i due Vladimir non ho dubbi…”.

“Sogno un partito che si riunisca, discuta, faccia proposte precise e battaglie in Parlamento e nel Paese. O invece, su tutto, dobbiamo ogni giorno apprendere la “linea” da retroscena, o da conoscenti, o da persone di famiglia”. Un sogno, quello di Raffaele Fitto, difficile da realizzarsi. A meno che la maggioranza dei vertici forzisti alzi la testa per rivendicare dignità e libertà di espressione. E’ surreale scriverlo, ma sembra di essere a Hong Kong…