Primarie centrosinistra, domani si vota in Campania. Saviano: "Non votate"

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca, concorrente alle primarie 2015

Dopo quattro rinvii e il ritiro di due candidati in corsa, Gennaro Migliore (Pd) e Nello Di Nardo (Idv), domani in Campania si voterà per le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato governatore che sfiderà Stefano Caldoro alle prossime elezioni regionali in Campania.

I candidati che si sfideranno sono tre: l’europarlamentare Pd Andrea Cozzolino, l’ex sindaco di Salerno ed esponente del Partito democratico Vincenzo De Luca, e il capogruppo del Psi alla Camera, Marco Di Lello. I tre candidati voteranno domani mattina. De Luca a Salerno, mentre gli altri due a Napoli.

Dalle 8 alle 21, gli elettori potranno recarsi a votare nei 606 seggi sparsi in tutto il territorio regionale suddivisi tra Napoli (187), Salerno (163), Caserta (100), Avellino (83), Benevento (73). Oltre 3.500 i volontari impegnati nell’organizzazione delle primarie della Campania.

Hanno diritto al voto tutti i maggiorenni in possesso di certificato elettorale. Il voto per gli iscritti è gratuito, mentre i cittadini non iscritti dovranno versare un contributo di 2 euro per essere ammessi alle urne dem.

“Si vota in un clima avvelenato, effetto di una strategia delle tensione alimentata da autorevoli esponenti del nostro partito”, ha ammesso la segretaria regionale del Pd Campano, Assunta Tartaglione in una conferenza stampa. “Siamo consapevoli – ha aggiunto – che le primarie debbono essere rimodulate e riformate, ma vogliamo lasciarci le polemiche alle spalle e puntiamo a fare del voto di domenica una festa di partecipazione democratica”.

Dopo le tensioni delle ultime settimane si giunge alle primarie senza il dem ed ex Sel, Gennaro Migliore che nella sua scesa in campo aveva “sparigliato” un po’ i giochi tentando insieme a larga parte del Pd campano di essere il “candidato unitario”.

Il parlamentare si è messo da parte perché, spiega, “nella situazione attuale sono venute meno le condizioni di rappresentare una candidatura di rinnovamento e unitaria”. L’esito delle primarie, fanno sapere gli organizzatori, si conoscerà a tarda notte. Non si escludono “brogli e liti” come già accaduto in Liguria il mese scorso.

Lo scrittore Roberto Saviano in un video postato su Facebook afferma: “So che il non voto è una sconfitta e allontana i cittadini dalla possibilità di riformare”. Tuttavia, “il mio consiglio è: domani non andiamo, non andate a votare alle primarie Pd in Campania. I candidati sono espressione della politica del passato (Bassolino e altri). Queste elezioni saranno determinate da voti di scambio”. L’autore di Gomorra riferisce che le primarie dem di domani saranno “partecipate” dall’appoggio dei seguaci dell’ex forzista Nicola Cosentino.

“Pacchetti di voti – scrive Saviano – sono pronti ad andare a uno o all’altro candidato in cambio di assessorati. In più saranno determinanti gli accordi con Cosentino. Le primarie Pd avrebbero dovuto essere strumento di apertura e partecipazione, ma così non è stato (vedi il caso Liguria). Sino a quando non esisteranno leggi in grado di governarle, saranno solo scorciatoie per gruppi di potere. Non legittimiamole, non andate a votare”.

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