Caos Forza Italia, in Puglia Fitto propone il "ticket". Poli Bortone in imbarazzo. Ecco come funziona

Ticket Schittulli Poli Bortone - E' caos in Forza Italia Puglia“Come ulteriore prova di buon senso e di ragionevolezza, alla luce della situazione delle ultime ore, avanzo l’ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone, unendo tutte le energie migliori”. Lo dice Raffaele Fitto dopo le divisioni in Forza Italia Puglia che stanno portando il centrodestra a presentare due candidati diversi: da una parte l’oncologo Francesco Schittulli, candidato e poi scaricato da Berlusconi, l’altra Adriana Poli Bortone, di Fratelli d’Italia – An, da tempo già in campagna elettorale per il primo.

Ma sul fronte pugliese è già di nuovo lite per la proposta “pacificatrice” di Fitto. La stessa Poli Bortone dice: “Perché parlare di ticket? Nessuno ha chiesto il ticket. Il problema era l’unità del centrodestra. E’ unito? Se il centrodestra non è unito la colpa è delle richieste esose di Fitto sposate da Schittulli. Se non sono stati risolti questi problemi di cosa parliamo?”. La posizione dell’ex europarlamentare è apparentemente di un forte imbarazzo.

Vitali: “Ticket? Si, ma Poli Bortone – Schittulli” – Il commissario di Forza Italia Puglia Luigi Vitali risponde così alla proposta di Fitto: “Non è possibile per FI sostenere Schittulli come candidato presidente della regione Puglia perché lui ha cacciato FI fuori dalla coalizione e invece di unire ha spaccato. Ma poiché siamo cattolici-credenti possiamo valutare l’ipotesi di un ticket sì, ma Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui vicepresidente”.

L’ex ministro Altero Matteoli è a favore della proposta fittiana: “Tutto ciò che può servire a unire ben venga, anche un eventuale ticket, ma se i protagonisti parlano solo attraverso dichiarazioni a raffica alla stampa, come sta avvenendo in Puglia, non si va da nessuna parte. Bisogna finirla con le polemiche e ricercare, attorno a un tavolo, proposte e soluzioni adeguate. Altrimenti proseguirà il gioco al massacro con effetti deleteri per FI e per tutto il centrodestra”, dichiara Matteoli.

CHE COS’E’ (E A CHI CONVIENE) IL TICKET?
Ma in cosa consiste il ticket o la staffetta? Fitto propone quello Schittulli-Poli Bortone o viceversa, come propone Vitali. Qualora il centrodestra dovesse vincere le elezioni regionali del 31 maggio prossimo, Schittulli esercita le funzioni di governatore, mentre Poli Bortone quelle di vice presidente. Superato un periodo di due anni e mezzo nella legislatura, il primo “cederebbe” il passo alla seconda. Una pratica che sarebbe possibile solo in specifici casi previsti dalla norma, non per accordo pre-elettorale il quale potrebbe disorientare anche gli elettori.

L’articolo 41 comma 8 dello statuto della Regione Puglia prevede infatti che “in caso di dimissioni volontarie, (per esempio, Schittulli si dimette perché vince altre elezioni, ndr) rimozione, impedimento permanente o morte del Presidente della Giunta, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente o, in mancanza, dall’assessore più anziano per età e la Giunta rimane in carica per l’ordinaria amministrazione, fino all’elezione, così come prevista dalla legge elettorale, del nuovo Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale”.

In questo caso Poli Bortone potrà esercitare le funzioni di governatore, ma solo per l’ordinaria amministrazione (presidente dimezzato nei poteri) a meno di non ricorrere ad uno “stratagemma” previsto dal comma 2 dell’articolo 43 che recita: “Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in casi di assenza o di impedimento temporaneo e negli altri casi stabiliti dal presente Statuto e dalle leggi”. Ciò significa che Schittulli si dichiara “temporaneamente impedito”, sulla carta resterebbe governatore, ma le deleghe (piene e non in prorogatio) potrebbero essere gestite da Poli Bortone con decreti ad hoc. In entrambi i casi è possibile fare la staffetta, ma è un pasticcio che risulterebbe incomprensibile al corpo elettorale.

IL VICE PRESIDENTE DEVE PRIMA ESSERE ELETTO IN CONSIGLIO
La questione si complica, però, per il secondo nome in staffetta. L’articolo 43 comma 8 dello statuto recita che i componenti della giunta potranno essere “esclusivamente i Consiglieri regionali eletti”. Dunque non “pescati” all’esterno del Consiglio. Il che significa che il secondo nome del “ticket” dovrà presentarsi come candidato al Consiglio, essere eletto e di conseguenza potrà essere nominato vice presidente. Poli Bortone, nell’ipotesi fittiana, dovrà gettarsi nella mischia elettorale e battersi per uno scranno in Consiglio. Senza avere a priori la certezza matematica di essere eletta…

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