"Gabrielli Commissario del Giubileo". Ira di Marino. Poi la telefonata col prefetto

Il prefetto di Roma Franco Gabrielli incontra il sindaco Ignazio Marino (Archivio Ansa) Gabrielli Commissario
Il prefetto di Roma Franco Gabrielli incontra il sindaco Ignazio Marino (Archivio Ansa)

L’ex capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, oggi prefetto di Roma, sarà molto probabilmente il “commissario” per il Giubileo straordinario. Stamane erano apparse alcune indiscrezioni sulla stampa al momento non smentite. Solo nel pomeriggio c’è stata una telefonata di cortesia istituzionale tra il sindaco Ignazio Marino e il prefetto Gabrielli.

TELEFONATA GABRIELLI MARINO
Al centro del colloquio tra il primo cittadino e il rappresentante del governo, una intesa di “collaborazione” tra comune e prefettura sul più grande evento che vedrà arrivare a Roma milioni di fedeli da tutto il mondo. Sindaco è prefetto hanno ribadito “l’impegno comune per Roma, già avviato con importanti risultati su diversi tavoli di lavoro”, anche sulla  “sicurezza al Giubileo”, su cui pure è impegnato il Viminale.

I due, si legge in una nota, “hanno commentato con sorpresa, e con un po’ di ironia, alcuni articoli di stampa, dichiarandosi totalmente estranei alle indiscrezioni uscite oggi”. Estranei. Ma nessuno ha smentito ufficialmente i restroscena apparsi sui due più grandi quotidiani italiani. Solo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni prova a stemperare i toni.

GENTILONI: “ANCORA NESSUNA DECISIONE”
“Non sono ancora state prese decisioni”: ha risposto il ministro al suo arrivo al Forum Italia-America Latina e Caraibi in corso a Milano, a chi gli chiedeva dell’ipotesi di affidare la regia del prossimo Giubileo al prefetto di Roma, Franco Gabrielli.

Il calendario del Giubileo  straordinario 2015 2016
Il calendario del Giubileo (Ansa)

LE INDISCREZONI
Le indiscrezioni circa un decreto della presidenza del Consiglio in cui si indicherebbe il prefetto di Roma Franco Gabrielli come “commissario” del Giubileo che comincia l’8 dicembre per concludersi a novembre 2016, sono apparse stamattina nell’apertura della prima pagina di Repubblica e sul Corriere della Sera.

Il testo del provvedimento, secondo la ricostruzione dei giornali, sarebbe arrivato in Campidoglio nella giornata di ieri e avrebbe provocato la reazione nettamente contraria del sindaco di Roma Ignazio Marino. In Consiglio dei ministri ieri sera se ne sarebbe parlato ma il via libera sarebbe stato rinviato alla prossima riunione. Da quanto scrive il Corsera una bozza di decreto circola a palazzo Chigi ma che ancora, appunto, non è stata discussa. La partita in gioco, tradotta in soldoni, è di circa 500 milioni di euro che il governo dovrebbe trasferire al comune di Roma.

Scrive Repubblica che per gestire il Giubileo il comune, il comune si aspetta risorse che sfiorano il mezzo miliardo di euro. “Soldi che non verrebbero messi dallo Stato ma stornati dalla copertura del debito della Capitale e in parte (90 milioni) dalla cessione di alcuni immobili alla Cassa depositi e prestiti”.

REPUBBLICA: “SCELTA SUONA COME COMMISSARIAMENTO DI MARINO”
Dal titolo in prima del quotidiano di Ezio Mauro “blitz del governo. Giubileo commissariato”, l’amaro risveglio del sindaco Marino, già sotto pressione per le ultime vicende legate alle inchieste di “Mafia Capitale”. Con Gabrielli Commissario per il Giubileo, i piani del Campidoglio per un protagonismo di primo piano per la gestione del grande vento sarebbero vanificati. Anzi, “una simile scelta non suonerebbe come un commissariamento tout court di Marino?”, si chiede Goffredo De Marchis. “E’ un dubbio che attraversa anche il vertice dell’esecutivo e del Pd. Assomiglierebbe a una sconfessione dello scudo alzato finora a difesa del chirurgo”, dopo la tempesta degli ultimi giorni.

Dalla presidenza del Consiglio non ci sono conferme della ricostruzione dei giornali e ora il ministro Gentiloni afferma che “nessuna decisione” è stata presa.

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