Ballottaggi, il Pd perde Venezia e Arezzo: Guerini: "Sconfitta che brucia". Esultano Lega e M5S

Matteo Renzi e Lorenzo Guerini - Il pd perde venezia
Matteo Renzi e Lorenzo Guerini, segretario e vicesegretario Pd

 

Chiusi i ballottaggi, qualche sorpresa c’è, in particolare per il Pd che tra i capoluoghi di provincia perde Venezia, Arezzo, Matera, Fermo e Nuoro con il contributo determinante dell’astensione. Alle 23 di ieri ha votato solo il 47,11% degli elettori aventi diritto.

Tutto si aspettavano i dem ma non perdere Venezia, andata al voto in seguito al commissariamento determinato dall’arresto del sindaco Pd Giorgio Orsoni nell’ambito dell’inchiesta sul Mose. Luigi Brugraro, sostenuto da una coalizione di centrodestra ha ribaltato il risultato del primo turno battendo col 53,21% Felice Casson, fermo al 46,79. All”andata” era finita 38,01% per il magistrato Pd e 28.56% per l’attuale vincitore.

GUERINI: “BRUCIA LA SCONFITTA A VENEZIA”
“Dai ballottaggi vengono risultati con luci e ombre. L’analisi puntuale conferma che il Pd è nettamente il primo partito in Italia anche nel numero dei sindaci, ma non è sufficiente a farci brindare” e “giudicare positivo il risultato”. Lo dichiara Lorenzo Guerini che tra l’altro afferma: “Brucia la sconfitta di Venezia”.


“Brucia la sconfitta di Venezia come quelle di città importanti quali Arezzo, Fermo, Matera, Nuoro”, sottolinea il vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini analizzando il risultato dei ballottaggi per le comunali. “Aver riconquistato città simbolo come Mantova o Trani o confermato buoni amministratori a partire da Lecco non è sufficiente a giudicare positivo questo risultato”.

BRUGRARO: “LAVORO PER LA CITTA'”
“Da ora si lavora per la città; io sono per dare una mano a Zaia come a Renzi”, ha dichiarato Brugnaro festeggiando la vittoria. Il successo del centrodestra in Veneto è stato completato dall’elezione a Rovigo del leghista Massimo Bergamin, che si è imposto con circa il 60% delle preferenze.

CLAMOROSA SCONFITTA PD A NUORO, MATERA E AREZZO
Se a Venezia il partito di Renzi si lecca le ferite, a Nuoro, altra roccaforte dem, non ride. Il sindaco uscente Alessandro Bianchi si è fermato al 31,6%, cedendo allo sfidante Andrea Soddu (68,4%), appoggiato da quattro liste civiche con il Partito sardo d’azione.

Brutte notizie per il partito del premier Matteo Renzi anche da Matera, dove l’uscente Salvatore Adduce è stato battuto da Raffaello De Ruggieri (54,5%), sostenuto da liste civiche del centrosinistra e del centrodestra. Ed anche il testa a testa ad Arezzo fra Matteo Bracciali del centrosinistra e Alessandro Ghinelli del centrodestra si è concluso con la vittoria di quest’ultimo (50,8%). Su Arezzo oltre al toscano Matteo Renzi, contava molto il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, che proviene da Montevarchi, a qualche chilometro da Arezzo.

PD CONFERMA SINDACI TRANI E MACERATA MA PERDE FERMO
Escono invece confermati i sindaci di centrosinistra a Trani, dove Amedeo Bottaro supra il 75%, ed a Macerata, dove Romano Carancini sfiora il 60%. Nelle Marche il Pd registra la sconfitta di Fermo, dove viene eletto l’ex assessore Paolo Calcinaro (69,9%), sostenuto da liste civiche.

CHIETI VA AL CENTRODESTRA, MANTOVA E LECCO AL CENTROSINISTRA
In Abruzzo a Chieti vince Umberto Di Primio del centrodestra. Le notizie migliori per il Pd arrivano dalla Lombardia, dove si impongono nettamente Mattia Palazzi (62,6%) a Mantova e Virginio Brivio (54,4%) a Lecco. Oggi urne ancora aperte in Sicilia: si vota dalle 7 alle 15. Occhi puntati su Enna, unico capoluogo siciliano al ballottaggio.

I cinque neo sindaci del M5S
I cinque neo sindaci del M5S

In Sicilia 2 sindaci M5s, Crisafulli (Pd), perde a Enna – Sindaci M5s per due dei comuni siciliani chiamati alle urne: Gela e Augusta. Il Pd perde ad Enna con Vladimiro Crisafulli.

Gioia M5s – “5 ballottaggi, 5 vittorie per i cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha appena conquistato Augusta e Gela in Sicilia”. Così il componente del direttorio M5s Luigi Di Maio su Fb dove si ‘sbilancia’ sugli ultimi risultati attesi dai ballottaggi alle comunali.

Di Maio, ‘Pd perde,Renzi da rottamatore a rottamato’ – “I risultati dei ballottaggi parlano chiaro: il Pd perde e anche tanto, la sconfitta in città importanti come Venezia, Matera, Chieti sono un segnale a Renzi da parte dei cittadini italiani. Da rottamatori a rottamati. Che fine…”. Lo scrive su Facebook il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5S), facendo un bilancio delle comunali.

Sindaco a 5 Stelle nella rossa Venaria  – Venaria, Comune alle porte di Torino storicamente a sinistra, è passato al Movimento 5 Stelle. Roberto Falcone, informatico, 49 anni, incassando i voti di Sel, ha battuto il candidato del Pd, Salvino Ippolito. Il ballottaggio si è chiuso dopo mezzanotte con il ‘grillino’ oltre il 70%. Il Pd ha invece conquistato il Comune di Valenza, interrompendo una breve parentesi di centrodestra con il sindaco Sergio Cassano. Il nuovo sindaco è l’orafo democratico Gianluca Barbero che ha vinto il ballottaggio con il 53,8% dei voti battendo Cassano che si è fermato al 46,17%. Già durante le primarie Barbero aveva raccolto un grande consenso battendo i candidati di Sel e della lista civica ‘Valenza è la tua città’.

Salvini esulta: Renzi, stiamo arrivando!!!” – “Bellissimi risultati per i sindaci della Lega e sostenuti dalla Lega! Da oggi subito al lavoro: cambiare si può. Renzi, stiamo arrivando!!!”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini commenta su Twitter il risultato dei ballottaggi.