Campania, il governatore De Luca presenta la sua giunta. 6 donne su 8 e blinda la legislatura

Il governatore De Luca indica a Renzi la sua vittoria
Vincenzo De Luca con Matteo Renzi

Il governatore De Luca si è insediato stamani a palazzo Santa Lucia e ha varato il suo esecutivo. Dopo che il tribunale civile di Napoli aveva sospeso l’efficacia della sospensione della legge Severino, il presidente eletto ha accelerato e messo al sicuro la legislatura.

Una giunta per tre quarti in rosa, con sei donne su otto assessori fra cui il suo fedelissimo avvocato Fulvio Bonavitacola cui va la vicepresidenza. Gli altri sono tutti docenti esterni al Consiglio. Il neo presidente De Luca ha presentato la sua Giunta in un incontro con i giornalisti nella sala della Giunta Regionale a Napoli.

Oltre a Bonavitacola, al quale è stata affidata la vicepresidenza e la delega all’urbanistica, del nuovo esecutivo  fanno parte Serena Angiuoli (con delega ai Fondi dell’Unione Europea); Lidia D’Alessio (bilancio); Valeria Fascione (internazionalizzazione e start up); Lucia Fortini (scuole e pari opportunità); Chiara Marciani (formazione e lavoro); Sonia Palmieri (risorse umane e patrimonio); Amedeo Lepore (attività produttive), unico uomo dopo il vicepresidente.

De Luca dopo l’elezione era stato sospeso con un decreto dal premier (nonché suo segretario di partito, il Pd) Matteo Renzi. Lunedi scorso i suoi legali avevano presentato un ricorso urgente ex art. 700 che è stato accolto dal giudice della sezione civile del tribunale partenopeo.

Un provvedimento che dovrà essere però riesaminato per eventuali modifiche o revoche il prossimo 17 luglio, giusto il tempo per De Luca di formalizzare in anticipo la sua giunta; un po’ stravolgendo la prassi statutaria che vorrebbe che s’insedi prima il Consiglio regionale e poi viene presentata la giunta. Ma i tempi sono talmente stretti che non gli era consentito di attendere il 9 luglio, data del nuovo consiglio dopo lo slittamento della seduta del 29 giusgno scorso.

Il passaggio successivo adesso è quello della seduta del 9 luglio convocata dal consigliere anziano Rosetta D’Amelio. Nel primo consiglio i punti all’ordine del giorno sono 1) Presa d’atto della proclamazione degli eletti; 2) Elezione del Presidente del Consiglio Regionale; 3) Elezione dei componenti dell’Ufficio di Presidenza; 4) Esposizione del programma di governo da parte del Presidente della Giunta e discussione.

Non c’è, come si evince, la presentazione della giunta, però potrebbe darsi che a maggioranza venga proposto l’inserimento di un ordine del giorno di presentazione della Giunta regionale, di fatto già composta. Questo per accelerare la presa d’atto dell’assemblea che entro un mese dovrebbe dare, secondo statuto, “l’espressione di gradimento” sull’esecutivo.

Nel caso in cui non si potesse fare alla prima seduta, si potrebbe fare nella seconda. Qualora il 17 luglio il tribunale di Napoli dovesse revocare la sospensiva, De Luca verrebbe sospeso, ma al suo posto come presidente facente funzioni entrerebbe in gioco Fulvio Bonavitacola che è legittimato a esercitare le funzioni di governatore con pieni poteri.