Giro di vite in Senato. Verdini "entra nella maggioranza"

Verdini e Renzi in Parlamento
Denis Verdini e Matteo Renzi in aula al Senato (repertorio)

ROMA – Rinnovo dei vertici delle commissioni in Senato con Ala, la componente che fa capo a Denis Verdini, che incassa tre vicepresidenze. Non senza destare polemiche da parte di Forza Italia che, anche dopo che ieri le riforme costituzionali sono passate grazie al voto di 17 senatori verdiniani sottolineano con Paolo Romani: “Ala entra in maggioranza“.

Ma anche la minoranza Pd va all’attacco: “Ieri il voto di Verdini & company al Senato, decisivo ai fini del raggiungimento della maggioranza assoluta. Oggi la elezione di tre vice presidenti delle commissioni al Senato appartenenti al gruppo Ala. Forse è il caso che Renzi ci dica se esiste una nuova maggioranza politica che sostiene il governo e che comprende anche Verdini. Se è così si deve aprire un dibattito pubblico e in Parlamento”. Lo dice Roberto Speranza, deputato che guida la minoranza Pd.

La replica di Zanda – “Paolo Romani sa bene che in Parlamento chi vota la fiducia al governo è in maggioranza, chi non la vota è all’opposizione”. Così il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda. “Romani sa anche bene che le vicepresidenze delle commissioni, per prassi, vanno in parti uguali a parlamentari di maggioranza e di opposizione. Non capisco quindi cosa Romani vada dicendo su fantomatiche nuove maggioranze in Senato”, aggiunge Zanda.

Nel giro degli incarichi, tra l’altro, tra le varie conferme, arriva unasegreteria di commissione per l’azzurro Antonio Razzi.

Ecco, nel dettaglio, le scelte dei senatori:

– Anna Finocchiaro (Pd) è stata confermata presidente della commissione Affari costituzionali del Senato. La senatrice ha avuto 18 voti, mentre sei sono andati a Luigi Zanda, capogruppo del Pd a Palazzo Madama. Quattro le schede bianche.

– I senatori del Pd Mauro Maria Marino e Giorgio Tonini sono stati confermati presidenti, rispettivamente, delle Commissioni Finanze e Bilancio del Senato. La conferma a quanto si apprende è giunta con 18 voti favorevoli in ciascuna Commissione.

– Antonio Razzi (Fi) è stato eletto segretario della Commissione Esteri del Senato, assieme al collega Francesco Amoruso (Ala). Pier Ferdinando Casini è stato rieletto presidente della Commissione Esteri del Senato. Per lui 21 preferenze, a cui si aggiungono 3 schede bianche. Come vicepresidenti sono stati confermati Paolo Corsini (Pd) e Peppe De Cristofaro (Sel).

–  Nicola Latorre è stato rieletto presidente della commissione Difesa del Senato. Per lui 20 preferenze, alle quali si sono aggiunte tre schede bianche. Vicepresidenti della commissione sono stati eletti Giuseppe Compagnone (Ala) con 15 voti e Vincenzo Santangelo (M5S) con sette voti. Il senatore del Pd Felice Casson e il senatore del M5s Maurizio Buccarella sono stati eletti vicepresidenti della Commissione Giustizia del Senato rispettivamente in quota maggioranza e in quota opposizione. Casson è stato eletto con 11 voti mentre al pentastellato Buccarella sono andati 13 voti della Commissione.

– Il senatore di Ncd Nico D’Ascola è stato eletto con 14 voti presidente della Commissione Giustizia di Palazzo Madama. Il risultato è arrivato alla seconda votazione. Nella prima, infatti, il parlamentare era arrivato a quota 13. Ma, come assicura il capogruppo Renato Schifani, “D’Ascola alla prima votazione non si era votato”. 5 voti sono andati a Felice Casson (Pd).

– Andrea Marcucci è stato rieletto presidente della Commissione Cultura del Senato, con 19 preferenze, a cui si aggiungono due schede bianche. Vicepresidenti sono stati eletti Marco Marini (Fi) e Franco Conte (Ap).

–  A sorpresa Altero Matteoli (Fi) è stato confermato presidente della commissione Trasporti del Senato, battendo il candidato della maggioranza Vittorio Fravezzi. Per il primo 12 voti, tra cui quelli di Sel, per il secondo nove.

– Il senatore di Area popolare Ncd-Udc, Roberto Formigoni è stato confermato con 18 voti presidente della Commissione Agricoltura del Senato, a cui si sono aggiunte 4 schede bianche. Come vicepresidenti sono stati eletti la senatrice del Pd Leana Pignedoli con 13 voti, e la senatrice di M5S Elena Fattori con 5 voti. Segretari sono risultati eletti Franco Panizza delle Autonomie con 13 voti e la senatrice di Gal Monica Casaletto con 5 voti.

Emilia De Biasi (Pd), è stata rieletta presidente della Commissione Sanità del Senato, con 23 voti su 24. Vicepresidenti sono stati eletti Maurizio Romani (Idv) e Maria Rizzotti (Fi). Segretari Manuela Granaiola (Pd) e Paola Taverna (M5s).

– Giuseppe Marinello, senatore di Ap, è stato confermato presidente della Commissione Ambiente del Senato, con 19 voti. Vicepresidenti sono stati eletti Massimo Caleo (Pd) e il “Cor”, Vittorio Ziza . (Ansa)

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