Maxitruffa per il porto di Molfetta, 42 indagati. C’è il sen. Azzollini

Il senatore Antonio Azzollini
Il senatore Antonio Azzollini

Il gup del Tribunale di Trani ha rinviato a giudizio 42 persone, fra le quali il senatore Antonio Azzollini (Fi), per la presunta maxitruffa da circa 150 milioni di euro legata alla costruzione del nuovo porto di Molfetta. Il processo inizierà il prossimo 1 marzo. Azzollini all’epoca era sindaco di Molfetta.

Gli imputati, tra i quali dirigenti comunali, imprenditori e 5 società, risponderanno a vario titolo di associazione per delinquere, falso, abuso d’ufficio, truffa, frode in pubbliche forniture, rifiuto di atti d’ufficio, violazioni ambientali e paesaggistiche, minaccia a pubblico ufficiale, concussione per induzione.

Per l’accusa, Azzollini avrebbe appaltato nel 2007 i lavori per la diga foranea e il nuovo porto commerciale per 72 mln di euro poi lievitati a 147 per la bonifica dei fondali da migliaia di ordigni bellici inesplosi. Gran parte dei finanziamenti pubblici, ritiene la Procura, sarebbero poi stati distratti dal Comune che li avrebbe utilizzati per far quadrare i conti del bilancio cittadino. (Ansa)