Referendum, ultimi comizi. Delrio: se vince il No, Renzi al Colle

Renzi Grillo e Salvini
Renzi Grillo e Salvini (Ansa)

Ultimi comizi per il referendum di domenica 4 dicembre. Renzi avverte: “In 48 ore ci giochiamo i prossimi 20 anni. Il risultato è sul filo, non ci sono mai stati tanti indecisi”, ha detto il premier oggi al sud e poi in chiusura a Firenze.

“Se vince il No, il premier va al Quirinale”, afferma Delrio in tv. Grillo chiude la campagna a Torino: “Paese spaccato, anche una sconfitta ci darà forza”. Berlusconi: “No per evitare Renzi-padrone d’Italia”. Salvini attacca sui voti all’estero: “Inventati o comprati”. Alfano: “Assicuriamo la correttezza del voto”.

E nuovo scontro, in particolare, sul voto all’estero. Il premier Matteo Renzi, secondo il quale il risultato è sul filo, va all’attacco di Matteo Salvini sulla questione del voto all’estero. “Mi spiace molto – ha detto Renzi a Rtl – è un film che ogni volta si ripropone, il voto all’estero è stato proposto dall’allora ministro del centrodestra Tremaglia e votato a sinistra. Non capisco perché dire che lì si fanno i brogli, perché alimentare tensioni e polemiche? Ieri Salvini era in giro per l’Italia ad alimentare polemiche e in Ue si discuteva sul terremoto in Italia. Se fosse stato all’estero avrebbe onorato meglio il suo lauto stipendio e ruolo”.

Ma il leader del Carroccio insiste: “Nonostante i voti inventati o comprati in giro per il mondo da Renzi, il voto degli italiani farà vincere il No”. “Parlare di brogli intenzionali” nel voto all’estero – ha detto anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a Radio Anch’io – “non solo non ha senso ma è anche offensivo per tutte le istituzioni che svolgono questo compito.

Renzi spazza via i retroscena che lo darebbero pronto ad andare all’incasso in caso di vittoria del Sì con la richiesta di elezioni. “Tutti ‘sti retroscena fantapolitici non li prendo neanche in considerazione…La risposta è negativa, quando si va alle elezioni lo decide il presidente della Repubblica ed il Parlamento”.

“Io spero – ha proseguito – che vinciamo noi, in ogni caso bisogna rispettare il voto dei cittadini”. Quanto all’aspetto personale di una sconfitta, Renzi risponde: “Quando hai fatto tutto, lotti fino all’ultimo ed i tuoi figli ti dicono ‘babbo, veniamo in piazza a Firenze’ dici: ‘bene, è stata una cavalcata meravigliosa’. È stata una bellissima campagna referendaria, qualcuno ha insultato, offeso, scivoloni ma c’è un sacco di gente che si sta avvicinando alla politica, è bello quando porta fuori delle passioni”.

“La prima cosa da fare – ha proseguito – sarà chiedere al Parlamento l’ok al veto sul bilancio per dire ‘basta fare il salvadanaio se non cambia la linea sull’immigrazione’ tanto questi capiscono solo il tema dei soldi”. Con la vittoria del sì “l’Italia sarà più stabile” e avrà un ruolo centrale in Ue con opportunità per il nord Italia”.

“Ci giochiamo in 48 ore il futuro dei prossimi vent’anni”, ha detto poi a Palermo Renzi aprendo la manifestazione referendaria ‘basta un Sì’. (Ansa)