Primavera, i consigli dei pediatri per i bambini

campo fiorito primaveraFar giocare i bambini all’aria aperta, proteggendoli dal sole, evitare che mangino troppo cioccolato anche a Pasqua, vestirli a “cipolla” contro gli sbalzi di temperatura primaverili onde evitare raffreddamenti.

Ecco alcuni dei ”consigli di primavera” che arrivano da Susanna Esposito, presidente associazione “Amici del Bambino Malato” e Direttore dell’Unità di Pediatria dell’ospedale Maggiore di Milano.

Tanto per iniziare, si legge in una nota, è il momento di giochi e sport all’aria aperta, approfittando di sole e giornate lunghe: l’attività fisica è fondamentale anche per i bimbi con malattie respiratorie croniche ed è un’importante forma di prevenzione del sovrappeso, oltre che occasione di divertimento, interazione con gli altri, esplorazione dell’ambiente che aiuta la mente dei bimbi a crescere.

Attenzione sempre alla dieta: un’alimentazione sana serve sin da piccolissimi, sia a prevenire patologie importanti dell’età adulta, sia a evitare infezioni e intossicazioni alimentari. E se Pasqua può favorire gli strappi alla regola, mettere comunque un freno al consumo di cioccolata. Se un bambino ha ricevuto in regalo tante uova, riutilizzate il cioccolato per budini e torte da consumare poco alla volta. Attenzione a uova crude o conserve fatte in casa, possibile veicolo di infezioni.

Al sole sì, ma protetti: ben venga l’esposizione al sole (che aumenta la vitamina D) ma con cautela perché anche i primi soli primaverili possono far male alla pelle, specie quella delicata del bambino che va protetto con creme cappello e occhiali da sole.

Attenti agli sbalzi di temperatura: vestire il bambino a strati, scoprirlo mentre gioca per evitare sudi. Infatti i forti sbalzi termici di questa stagione e una termoregolazione meno efficiente nel bambino comportano maggiori rischi di malattie da raffreddamento.

Infine, in caso di viaggi o gite fuori porta è necessario portare sempre con sé un kit di primo soccorso che includa anche repellenti anti-insetti.