L’Oms e la carne cancerogena. Il NYT elogia la Dieta Mediterranea

Dieta MediterraneaPrima che l’Organizzazione mondiale della Sanità bollasse oggi la carne come “cancerogena”, almeno quella trattata e zeppa di conservanti, come wurstel, hamburger, insaccati, prosciutti e scatolame il News Tork Times qualche giorno fa fece un grande elogio alla “Dieta Mediterranea”. Il quotidiano statunitense ha dedicato al piccolo centro campano Pollica-Acciaroli, provincia di Salerno un lungo articolo a firma Anahad O’Connor.

Va da sé che la Dieta mediterranea “Made in Italy” è patrimonio che appartiene a tutto il Mezzogiorno per le peculiarità climatiche e culinarie, il New York Times ha voluto centrare l’attenzione su Pioppi, minuscola frazione del piccolo paesino nella regione governata da Vincenzo De Luca che, appresa la notizia, il vulcanico governatore ha invitato tutti “ad andare a vivere in Campania”, per “stare meglio e vivere più a lungo”.

In verità vi sono tantissimi centri come “Pioppi” in Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata, regioni baciate dal Sole per nove mesi l’anno e dove la “macchia mediterranea” è presente in tutto il suo splendore. Ambiente che favorisce la produzione di olio extravergine di oliva di altissima qualità, vini straordinari e cibi genuini carenti di grassi cancerogeni dove primeggiano frutta, ortaggi e legumi che sono apprezzati non solo dai centenari dei luoghi della longevità, bensì anche dai pochi turisti che si calano lungono lo Stivale in cerca di relax, buon cibo e benestare. Del resto, è nel Sud Italia che è nato il cosiddetto “Agroalimentare”, settore che insieme al Turismo potrebbe far da traino all’economia locale, ma purtroppo, per molteplici fattori, non lo è.

L’articolo del quotidiano Usa, ha preso spunto dal documentario dal titolo “Pioppi Protocol”, realizzato dal cardiologo britannico Aseem Malhotra, che si candida ad essere il lavoro più esaustivo mai realizzato sulla salute del cuore. Protagonista del documentario, come racconta il NYT, appunto la piccola frazione di Pioppi, dove per decenni svolse la sua attività di ricerca il medico statunitense Ancel Keys e dove il dottor Malhotra e una troupe, diretta dal regista Donal O’Neill, si sono recati per scoprire i segreti della dieta. Quindi, è il cibo o lo stile di vita il segreto? Entrambi. Certo, lo stress non favorisce la longevità, in particolare se associato al “fast food” disordinato dove si sa quanto e dove si mangia ma non si conoscono le proprietà nutritive di ciò che si ingerisce. Non è un caso se le malattie cardiovascolari (primo fattore di mortalità al mondo), il diabete e gli stessi tumori hanno una eccentuata proliferazione soprattutto in occidente.

Al centro della tesi del cardiologo londinese vi è la convinzione che “non c’è una vera e propria Dieta Mediterranea. Non c’è mai stata. I veri segreti della longevità del Mediterraneo – spiega Malothra – sono certamente anche il cibo, ma ci sono ulteriori fattori legati a uno stile di vita che abbiamo ormai dimenticato. Siamo quindi tornati alla fonte per recuperare queste lezioni”.

E la fonte che racchiude il segreto della longevità è proprio la piccola frazione di Pollica, (ma non solo, ndr) dove la dieta mediterranea è uno “stile di vita”, e il cibo “è una scusa per socializzare con amici e familiari, – scrive il New York Times – ricordando come “la gente trascorre un sacco di tempo all’aria aperta” e camminare e andare in bicicletta sono le attività fisiche preferite.

Aseem Malhotra ha ora lanciato una campagna pubblica per raccogliere 50.000 sterline che serviranno a produrre e a distribuire “The Pioppi Protocol”. All’origine della decisione, il rischio che i finanziamenti di aziende e multinazionali del settore possano “condizionare” il documentario. Ma la “bomba” pubblicata oggi dall’Iarc, affiliata dell’Oms, dovrebbe smorzare le tensione. La dieta Mediterranea, è salutare e fa vivere bene e a lungo. Fuori dai protocolli degli Ogm.

“The Pioppi Protocol” sarà dapprima distribuito, in più lingue, a medici e amministratori impegnati nel settore sanitario di svariati paesi del mondo e in seguito sarà accessibile al pubblico internazionale.

“Il documentario e l’articolo del New York Times ci riempiono di soddisfazione e di orgoglio – spiegava il sindaco di Pollica, Stefano Pisani – La mia comunità e l’intero Cilento rappresentano da sempre il modello ideale di uno stile di vita sano. L’attenzione che il mondo scientifico internazionale ci riserva deve spingerci ad impegnarci sempre di più”.

Dopo il report dell’Oms pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista scientifica “The Lancet”, che ha relegato la carne quale una delle maggiori cause dei tumori, il luminare italiano della lotta al cancro, l’oncologo Umberto Veronesi, spiega: “Il mio consiglio da vegetariano da sempre è quello di eliminare del tutto il consumo di carne, e questo per motivi etici e filosofici. Detto ciò, lo studio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla cancerosità della carne rossa e trattata non ci coglie di sorpresa”, dichiara Veronesi all’Ansa. Il professore precisa inoltre come tutti gli studi che vanno nella direzione di identificare nuovi possibili fattori di rischio per il cancro sono comunque un “grande passo avanti”.

E’ Pioppi l’omebellico della dieta mediterranea, un piccolo centro del Sud Italia che insegna i sani stili di vita al mondo intero. Cibi e stili di vita inimitabili che sono il vero “Made in Italy”

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