Due donne partoriscono a 62 anni. Una in Italia, l’altra in Spagna

Gravidanza per due donne partoriscono a 62 anni. Una in Italia, l'altra in SpagnaMadre a 62 anni, dopo quattro gravidanze interrotte, e dopo una cura ormonale: una donna originaria di Napoli, residente a Castel Volturno (Caserta), ha dato alla luce ieri un bimbo dopo quasi nove mesi di gravidanza, nella clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno.

Il piccolo si chiama Elias, pesa tre chilogrammi e mezzo, ed è lungo cinquanta centimetri. Ad occuparsi della gravidanza e del parto è stata l’equipe del dottore Stefano Palmieri. “É stata una gravidanza tranquilla – fanno sapere fonti della clinica – tanto che fino al settimo mese la signora ha svolto regolarmente attività fisica”. La signora, “felicissima e in ottima salute”, si chiama Maria ed è sposata con Vincenzo, suo coetaneo.

Ieri l’altro la notizia di una altra mamma over 60, in Spagna. Una donna galiziana di 62 anni, medico di famiglia a Lugo, è incinta per la terza volta e a breve, in ottobre, avrà una bambina. Lina Alvarez, che dice di essere in gran forma, diventerà una delle ‘giovani’ madri più anziane del mondo, dovrebbe entrare secondo La Voz de Galicia nella ‘top ten’, le dieci più vecchie mamme, anche se è ancora lontana dal record dell’indiana Rajo Devi, che ha partorito a 70 anni.

Il caso della dottoressa di Lugo ha innescato un dibattito etico in Spagna, sul tema di “fino a che età si può diventare mamma”. La donna, da 20 anni in menopausa, ha avuto difficoltà a trovare un ginecologo disposto a sottoporla a un trattamento di fecondazione assistita.

Finalmente ha potuto farlo in una clinica privata di Madrid. Lei dice che era il suo desiderio più grande, essere di nuovo mamma. Già a 52 anni sempre con la fecondazione assistita ha avuto un bambino, che ora ha 10 anni. “Mi sento come una trentenne, dice, felice”. Ha deciso che la sua terza figlia si chiamerà Lina, come lei. “Certo, quando lei avrà 30 anni io ne avrò 90. E allora? Farò la mamma e la nonna! Quante nonne crescono i loro nipotini perchè i genitori non possono?”. (Ansa)

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