E’ morto Umberto Veronesi

Umberto Veronesi
ADDIO – Umberto Veronesi

E’ morto Umberto Veronesi, un grande dell’oncologia italiana. A fine novembre avrebbe compiuto 91 anni. L’oncologo è deceduto nella sua casa milanese. Da alcune settimane le sue condizioni di salute si erano progressivamente aggravate. Era circondato dall’affetto dei familiari, della moglie e dei figli.

Oncologo e uomo politico, Veronesi, ha dedicato la sua vita alla lotta ai tumori. Nato da una famiglia cattolica nel 1925, ben presto divenne agnostico. E’ stato fondatore e presidente della Fondazione per la ricerca sul cancro che porta il suo nome. In politica è stato ministro della Sanità nel secondo governo Amato, poi eletto senatore della Repubblica. Le sue battaglie furono tante da oncologo e politico, una su tutte quella contro il fumo.

RENZI – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ricordato, durante una manifestazione a La Spezia per il SI al referendum, il professor Umberto Veronesi, morto martedì sera. Il premier, durante l’intervento, ha annunciato la morte di Veronesi ed ha invitato la platea ad un applauso. “Lui era un testimone del ‘SI’ – ha detto Renzi -, ma al di là di questo, è stato un grande uomo per la Sanità. Vorrei che lo ricordaste con un grande applauso”. La sala ha risposto con il battito di mani.

LORENZIN – “Addio a Umberto Veronesi, grande scienziato uomo di valore, che ha insegnato alle donne come vincere e difendersi dal cancro. Un abbraccio affettuoso ai suoi cari”. Così in un tweet il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

PINTO – “Una grande perdita per tutta l’oncologia italiana”. Così il presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica, Carmine Pinto, ricorda Umberto Veronesi, deceduto questa sera a Milano. “Veronesi è stato tra i padri fondatori dell’oncologia del nostro paese – sottolinea Pinto – con un impegno continuo per lo sviluppo della ricerca di base e clinica, per l’umanizzazione delle cure in oncologia e, in particolare, per lo sviluppo della chirurgia e delle terapie conservative del carcinoma della mammella”.

Per il cancro alla mammella, prosegue il presidente Aiom, “è stato uno dei propulsori e innovatori riconosciuti a livello internazionale”. “Ne ricordiamo anche – conclude Pinto – l’impegno come ministro della Sanità, con un’importante azione intrapresa per razionalizzare le cure, in particolare quelle oncologiche, nel nostro Paese”.

Sono innumerevoli le attestazioni di cordoglio che giungono da ogni parte per la scomparsa del professor Veronesi, molto noto e stimato anche all’estero.