Piano per la Sanità, Lorenzin: Vaccini gratis per tutti

Piano per la Sanità, i vaccini saranno gratis per tuttiVaccini gratis. Arriva la nuova Sanità con l’aggiornamento dei Lea, i livelli essenziali di assistenza firmato dal premier, Paolo Gentiloni. I vaccini saranno gratuiti per tutti e senza ticket. “Non sono una cura, ma la prevenzione collettiva per la popolazione”, dice la ministra Lorenzin.

Tra le vaccinazioni gratuite, quelle contro pneumococco, meningococco, papillomavirus anche agli adolescenti maschi, vaccino anti-influenzale per gli anziani over-65. Aggiornati gli elenchi di malattie rare e croniche. Novità per la fecondazione assistita. Previsti la terapia del dolore e trattamenti contro la ludopatia.

Con il nuovo piano nazionale vaccini gratis, collegato ai nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il cui decreto è stato firmato dal premier Paolo Gentiloni, “i vaccini saranno gratuiti per tutti e senza pagamento del ticket, perché i vaccini non sono da considerarsi una cura ma attengono alla prevenzione collettiva della popolazione”.

Lo ha affermato all’Ansa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Tra le vaccinazioni che saranno gratuite, l’anti-Pneumococco, anti-Meningococco, Papillomavirus anche agli adolescenti maschi, vaccino anti-influenzale per gli anziani over-65. “Per l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza non bisognerà attendere altri 15 anni”, ha sottolineato Lorenzin, ricordando come sia stata infatti costituita la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea.

“La Commissione – sottolinea il ministro – avrà il compito di monitorarne costantemente il contenuto dei Lea, escludendo prestazioni, servizi o attività che divengano obsoleti e valutando di erogare a carico del Servizio sanitario nazionale trattamenti che, nel tempo, si dimostrino innovativi o efficaci per la cura dei pazienti”. Lo stanziamento previsto, ha ricordato Lorenzin, è pari a 800 milioni. I nuovi Lea, “dopo 15 anni – ha ribadito il ministro – rappresentano un passaggio storico per la sanità italiana”.