Presentato l’iPhone X, a 10 anni dal primo melafonino di Apple

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Tim Cook presenta iPhon X

L’iPhone X nasce nel segno del passato. “Non c’è un giorno che non pensiamo a Steve Jobs” dice l’amministratore delegato Tim Cook dal palco del teatro della nuova sede del colosso di Cupertino. Nel quartier generale presentano il melafonino più atteso di stagione, assieme ai sue due “fratelli”, l’iPhone 8 e l’iPhone 8 Plus, i successori degli attuali.

Perché si chiama iPhone X? Perché 10 sono gli anni trascorsi dalla presentazione del primo melafonino, pensato da Steve Jobs nel 2007. Da allora a luglio di quest’anno ne sono stati venduti un miliardo nel mondo. Accanto agli attesissimi iPhone, poi, anche la presentazione dell’Apple Watch serie 3 e della Apple Tv 4K.

Oltre ad essere l’iPhone del decennale, la nuova punta di diamante del colosso di Cupertino avrà funzioni e design innovativi e funzionerà con il sistema operativo iOS 11 con un display super Retina, con uno schermo da 5,8 pollici.

“È un prodotto che cambia lo scenario per il prossimo decennio”, è stato detto. Vetro su fronte e retro, stessa formula dell’iPhone 8. Resistente ad acqua e polvere, in colori space gray e silver, Super Retina Display da 5,8 pollici, con tecnologia Oled e True Tone. Sparisce il tasto Home, per andare alla schermata principale del telefono si scorre il dito dal basso del display verso l’alto.

Il pulsante laterale è più lungo, si può premere per interpellare l’assistente vocale Siri. Arriva anche il riconoscimento facciale con il Face ID per autenticare l’utente: basta guardare all’iPhone X per sbloccarlo. Grazie al nuovo processore A11 Bionica Neural Engine, concepito per l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di apprendimento automatico, il Face ID “imparerà come cambia il nostro volto”, dai capelli alle rughe.

iPhone X

Funziona di giorno e di notte. Il chip è in grado di svolgere 600 miliardi di operazioni al secondo, elabora informazioni in tempo reale. Per il Touch ID c’era una possibilità su 50 mila di essere sbloccato in modo improprio.

Con Face ID c’è una possibilità su un milione. Insomma, a prova di frode. Il riconoscimento facciale autorizzerà anche i pagamenti con Apple Pay. E arrivano le attese Animoji: emoticon di nuova generazione che variano in base alla nostra espressione. Con il riconoscimento facciale arrivano anche gli ‘animoji’, gli emoij animati che si muovono con il movimento del proprio viso.

Non c’è ancora una data ufficiale prevista per il lancio in Italia. Secondo alcune voci, però, se è vero che l’iPhone 8 e 8 Plus potrebbero essere disponibili in preordine a qualche giorno dalla presentazione di oggi, per il X ci sarà da aspettare ancora qualche settimana.
(Ansa e Adnkronos)