Antonio Conte lascerà la Nazionale dopo Euro2016

Antonio Conte lascerà la Nazionale dopo Euro2016
Il ct dell’Italia Antonio Conte: Lascio la Nazionale. Voglio tornare ad allenare un club”

Il tecnico della Nazionale, Antonio Conte lascerà la guida dell’Italia. Lo conferma su Facebook dopo le indiscrezioni di stamattina. “Chi mi conosce – dice il ct – sa che il mio impegno sarà totale” per gli Europei.
“Successivamente sento di dover tornare a fare l’allenatore in un Club avendo così la possibilità di allenare tutti i giorni. Grazie al Presidente Tavecchio che quotidianamente mi accompagna in questa splendida avventura”, spiega Conte, ribadendo l’addio all’azzurro al termine di Euro2016.

Attraverso il proprio profilo social ufficiale Antonio Conte afferma che fino a quando sarà ct dell’Italia il suo unico pensiero sarà quello di ottenere il massimo nel torneo in Francia “dove cercheremo con il lavoro e il sacrificio di sfruttare al meglio le nostre potenzialità”. “Grazie al presidente della Figc Tavecchio che quotidianamente mi accompagna in questa splendida avventura” conclude poi l’allenatore. Conte, conclusa l’esperienza sulla panchina azzurra, dovrebbe trasferirsi in Inghilterra per guidare il Chelsea.

Tavecchio, per il prossimo ct un budget più basso – “Come sceglieremo il prossimo ct? La scelta sarà seria e commisurata ai tempi che stanno cambiando, ai risparmi necessari e non per togliere prestigio alla Nazionale, ma la scelta sarà di minor costo”.

Lo dice il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, al termine del Consiglio federale, commentando il futuro tecnico della Nazionale, dopo l’annuncio del divorzio da Conte al termine degli Europei. “Valuteremo chi si offrirà e darà la disponibilità – aggiunge -, non importa se oggi è ancora sotto contratto. Le nostre possibilità economiche saranno discrete, non stiamo parlando di pizza e fichi”.

“Certo – ha concluso Tavecchio – dovremmo impostare un altro tipo di ragionamento anche dal punto di vista della prestazione del ct. In futuro i tecnici che si occuperanno di Nazionale devono lasciare tracce e fare patrimonio federale per chi arriverà. Inutile fare una cantera con soggetti importanti che lasciano zero tracce del passato e poi vanno in club prof. più importanti. Parliamo di forme di inquadramento che mettano al centro la Federazione rispetto al singolo”.