L’Italia batte la Spagna e vola ai quarti contro la Germania

Graziano Pelle e Giorgio Chiellini in Italia Spagna
Graziano Pellè e Giorgio Chiellini (Ansa)

Dopo due decenni, l’Italia ha battuto la Spagna eliminandola da Euro 2016 e ora approda ai quarti di finale contro la temuta Germania. Con due gol, uno per tempo, di Chiellini e Pellè, la Nazionale di Conte ha strapazzato le furie rosse per quasi tutta la partita. Primo tempo alla grande, nel secondo gli azzurri hanno sofferto l’offensiva dei campioni uscenti ma senza cedere più di tanto. Menzione di merito per Gigi Buffon che ha salvato la partita grazie ai suoi straordinari riflessi. Allo scadere il raddoppio italiano.

E’ stata una partita straordinaria con gli uomini di Conte ben piazzati in campo che hanno giocato un match da manuale, senza usare quella “ragione” cui si riferiva il ct alla vigilia. E gli undici azzurri hanno tirato fuori qualcosa in più del solito. Arbitraggio molto discutibile con sviste ed errori da diffida.

“Lo sapevo che sarebbe finita così. Questi ragazzi sono straordinari, hanno dentro qualcosa di speciale, fuori dall’ordinario. Dimostrato che Italia non è catenaccio: l’idea può battere talento”. Queste le parole a caldo ai microfoni della Rai di Conte dopo la vittoria con la Spagna. “Adesso c’è da recuperare, ci aspetta un’altra partita dura, tosta, contro la Germania, ma abbiamo dimostrato che l’Italia non è solo catenaccio. Il più bel complimento ce l’ha fatto Xavi quando ha detto che l’Italia gli ricorda metà Atletico Madrid e metà Barcellona. Sabato sarà più dura di oggi, dispiace per Thiago Motta, che è il nostro dodicesimo”. Motta si è beccato un giallo ed è diffidato per la prossima gara.

“Adesso – ha aggiunto ancora Conte – godiamoci questa vittoria e recuperiamo le forze perchè contro la Germania è una partita tosta, più difficile di questa con la Spagna”. Antonio Conte è raggiante e ai microfoni di RaiSport pensa già alla sfida con la Germania ai quarti. “Solo a sentirlo Italia-Germania è una sfida che mette i brividi”, ha aggiunto.

La stampa spagnola – “E’ la fine di un’era”. E’ questa la frase che sintetizza il pensiero della stampa spagnola che, subito dopo il triplice fischio di Italia-Spagna, vinta dagli azzurri per 2-0, celebra il funerale sportivo della nazionale iberica, campione d’Europa in carica.

Sui principali siti dei giornali sportivi spagnoli il leitmotiv è sempre lo stesso: “E’ la fine di un ciclo”, titola l’edizione on line del “Marca”, “E’ la fine di un’era”, gli fa praticamente eco il cugino “As”. Grande risalto al crollo delle furie rosse anche sui giornali non sportivi. Per “El Pais” “Un’Italia nettamente superiore ha eliminato la Spagna”. Ancora più netta la bocciatura di “El Mundo”: “La squadra campione è morta stasera contro l’Italia”. Spazio anche per il ct Del Bosque che potrebbe lasciare dopo questa eliminazione. “Un addio senza onore”, si legge ancora sul sito di ‘El Mundo’ sotto la foto di Ramos e Piquè con le mani in faccia per coprire la cocente delusione.

Sabato 2 luglio appuntamento a Bordeaux, dove gli azzurri affronteranno ai quarti i tedeschi. Un incontro che potrebbe aprire le porte alle semifinali e poi da cosa nasce cosa. A piccoli passi verso un traguardo molto ambito da Conte, dai suoi e da tutti i tifosi azzurri.