Goleada dell’Italia sul Liechtenstein: 5-0. Ora sfida a Madrid

La Nazionale contro il Liechtenstein
(Ansa)

L’Italia ha battuto a Udine per 5-0 il Liechtenstein e stacca il biglietto per Madrid nella corsa alle qualificazioni dei Mondiali di Russia 2018. Una goleada quella della Nazionale di Ventura, ma la differenza reti con la Spagna resta ampia. Le due squadre restano appaiate a 16 punti nel girone G.

Le reti: Al 36′ del primo tempo capolavoro di Insigne. All’8′ del st, Insigne pesca Belotti nello spazio, il Gallo a tu per tu con Jehle non sbaglia. Al 74′ Eder segna la terza rete per gli azzurri su assist di Belotti, Bernardeschi all’83’ cala il poker mentre Gabbiadini chiude con il quinto goal.

In contemporanea con la vittoria azzurra al Friuli, più faticosa di quanto dica il punteggio contro i “dilettanti” di Vaduz, gli spagnoli hanno vinto a Skopje 2-1. Il primato del girone resta in condominio, come il vantaggio nella differenza reti ridotto solo in parte (e visto l’andamento della gara di Udine, meno di quanto Ventura si aspettava): +18 la Spagna, +14 l’Italia.

Per evitare lo spareggio da secondi, la nazionale di Ventura avrà probabilmente una sola via, andare a vincere a Madrid alla ripresa di inizio settembre. E dal 5-0 sul Liechtenstein, Ventura pensa di poter trarre qualche insegnamento: primo, che la fretta è nemica della sua giovane Italia.

Allo stadio Friuli, il ct senza gli infortunati Verratti e Marchisio fa esordire Pellegrini a centrocampo, al fianco del veterano De Rossi, e non rinuncia al 4-2-4 testato pochi giorni fa contro l’Uruguay. Dietro, Bonucci diffidato resta in panchina preservato per Madrid.

Ventura, fretta primo tempo lezione per Madrid – “Il primo tempo è una lezione che ci servirà per la prossima partita, quella a Madrid contro la Spagna: quando vuoi andare di fretta e fare le cose senza raziocinio, vai fuori giri”. E’ un rimprovero chiaro quello di Giampiero Ventura alla sua Italia, che ha battuto 5-0 il Liechtestein ottenendo solo a metà la goleada sperata per ridurre il gap differenza reti con la Spagna. “Nel secondo tempo abbiamo fatto le cose come dovevamo – ha aggiunto a RaiSport il ct azzurro -, le occasioni sono arrivate a raffica, e i gol sono arrivati. Ecco cosa intendevo quando parlavo di pazienza: ricordiamocelo a Madrid”.