Spaccio nel centro di accoglienza, indagati sei migranti

Carlomagno Panda Settembre 2018

poliziaAvevano avviato, secondo l’accusa, una attività di spaccio di stupefacenti all’interno del centro di accoglienza di migranti presso il Villaggio Pergusa (Enna).

Cinque extracomunitari sono stati indagati per detenzione e spaccio di marijuana ai quali se n’è aggiunto un sesto, trovato in possesso di stupefacente. L’operazione, denominata Black Lake, condotta dalla squadra mobile di Enna, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna con la collaborazione dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Enna e Catania e del reparto prevenzione crimine Sicilia Orientale.

Durante le indagini, gli agenti della squadra mobile, sostengono di avere accertato l’esistenza di una attività di spaccio di marijuana, gestita e condotta da alcuni, ospiti del centro di accoglienza.

In particolare, gli stranieri, stazionando nei pressi della struttura, attendevano l’arrivo dei clienti, a bordo di veicoli o appiedati e, generalmente, dopo aver preso l’ordinazione, si adoperavano per recuperare dello stupefacente da loro precedentemente occultato nell’area della struttura e nelle vicinanze, per poi cederlo agli acquirenti, spesso anche minorenni.

Il pm di Enna titolare delle indagini, valutati gli esiti delle indagini – esplicata anche con operazioni tecniche di video sorveglianza dell’area della struttura, che ha portato a numerosi sequestri di marijuana e contestazioni agli acquirenti per uso personale di stupefacenti – ha emesso i decreti di perquisizione, nonché contestuale informazione di garanzia a carico dei soggetti indagati, attività tuttora in corso.