Prestanome per i clan di ‘ndrangheta, sequestro di beni a imprenditore

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM

La Dia in un sequestro Carmelo GriffoI carabinieri della compagnia di Sestri Levante hanno eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili, società e conti correnti per un valore di 100 mila euro nei confronti dell’imprenditore Carmelo Griffo e quattro persone ritenute prestanome che ricevevano soldi o favori per farsi intestare dall’imprenditore alcuni beni.

L’accusa ipotizzata è intestazione fittizia di beni. Griffo è accusato anche di minacce gravi a uno dei quattro che si era ribellato per promesse non mantenute. All’imprenditore è stato notificato un provvedimento di obbligo nel Comune di residenza.

L’imprenditore è ritenuto contiguo alle famiglie calabresi della zona di Catanzaro legate alla ‘ndrangheta. I sequestri sono avvenuti a Lavagna (comune recentemente sciolto per mafia), Cicagna, S.Pietro Patierno (Napoli).

Nel 2014 a Griffo la Dia aveva sequestrato 27 beni immobili per un valore di oltre 2 milioni. Originario di Cerva (Catanzaro), Griffo vive a Chiavari dal 1994: è considerato vicino alla cosca Tratraculo che opera nella zona di Petronà (Catanzaro).

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM