Prestanome per i clan di ‘ndrangheta, sequestro di beni a imprenditore

Carlomagno campagna ottobre 2018

La Dia in un sequestro Carmelo GriffoI carabinieri della compagnia di Sestri Levante hanno eseguito un sequestro preventivo di beni mobili e immobili, società e conti correnti per un valore di 100 mila euro nei confronti dell’imprenditore Carmelo Griffo e quattro persone ritenute prestanome che ricevevano soldi o favori per farsi intestare dall’imprenditore alcuni beni.

L’accusa ipotizzata è intestazione fittizia di beni. Griffo è accusato anche di minacce gravi a uno dei quattro che si era ribellato per promesse non mantenute. All’imprenditore è stato notificato un provvedimento di obbligo nel Comune di residenza.

L’imprenditore è ritenuto contiguo alle famiglie calabresi della zona di Catanzaro legate alla ‘ndrangheta. I sequestri sono avvenuti a Lavagna (comune recentemente sciolto per mafia), Cicagna, S.Pietro Patierno (Napoli).

Nel 2014 a Griffo la Dia aveva sequestrato 27 beni immobili per un valore di oltre 2 milioni. Originario di Cerva (Catanzaro), Griffo vive a Chiavari dal 1994: è considerato vicino alla cosca Tratraculo che opera nella zona di Petronà (Catanzaro).