Emergenza incendi a Cosenza, Manna attacca i gentiliani

Carlomagno campagna ottobre 2018
Il sindaco di Rende Marcello Manna
Il sindaco di Rende Marcello Manna

“In una vicenda così drammatica, con i gravissimi incendi di questi giorni che hanno interessato le zone di Cosenza, Rende, San Fili, Rose, Mendicino, Castolibero e tanti altri territori dell’intera provincia per i quali tutti i sindaci, la polizia municipale, il corpo dei vigili del fuoco, la protezione civile, Calabria Verde, si sono prodigati, giorno e notte, per fronteggiare questi eventi che hanno anche una matrice criminale, arriva la nota di Alternativa Popolare (il partito di Angelino Alfano che in Calabria fa capo ai fratelli Gentile, ndr) che non perde occasione per lanciare gravissime accuse, oggi per gli incendi, ieri per la carenza idrica, l’altro ieri per i rifiuti”. E’ quanto scrive in un comunicato il sindaco di Rende Marcello Manna in risposta a una nota polemica post-incendi da parte dei giovani alfaniani di Ap.

“Per verità l’estensore – prosegue Manna – è sempre uno che si firma nei modi più disparati, con comunicati quasi mai condivisi dal proprio gruppo di consiglieri comunali. Con questo modo di fare sta conducendo questo movimento politico verso l’isolamento totale da moltissime amministrazioni”.

“Di questo mi interessa davvero poco. Di certo chi scrive per conto di Alternativa Popolare se ne deve fare una ragione se l’amministrazione ha preso le distanze da chi non intende rispettare le regole, la trasparenza e la legalità”.

“La caratteristica di questi soggetti – sottolinea il primo cittadino – è la voracità delle richieste che venivano di volta in volta effettuate. Qualche componente della giunta precedente ne sa qualcosa. Non si devono neppure permettere di parlare della Rende Servizi”.

“Il personale – spiega ancora il sindaco – sta facendo un’opera di prevenzione e di interventi tanto apprezzata anche dal prefetto della nostra provincia. Con enormi sacrifici, con stipendi assolutamente inidonei, ma con grande dignità e professionalità, il personale della Rende Servizi si sta impegnando ed i lavoratori devono essere solo ringraziati. La nota stampa di Ap è un insulto a tutta la comunità. I numerosi tavoli tecnici in prefettura, le opere di prevenzione e di intervento ,concordate con tutti gli organi competenti, fanno qualificare questo volgare intervento come la peggiore pagina di un modo di fare politica arrivata al suo triste capolinea”, conclude Manna.