Ufficio di presidenza Calabria, Graziano a Santelli: “Qualcuno mi vuole fuori Fi”

Carlomagno campagna Nuovo Stelvio 10 Maggio 2018
Giuseppe Graziano
Giuseppe Graziano

“Colgo, ancora una volta e con grande stupore le dichiarazioni dell’On. Jole Santelli rilasciate entrando nel merito della polemica innescata con Alternativa Popolare sul rinnovo delle cariche dell’Ufficio di Presidenza. Sull’incontro di Forza Italia, tenutosi lo scorso mese di agosto a Lamezia, e sul suo esito (volto a rimettere in discussione le cariche dell’Ufficio di Presidenza) ho già avuto modo di esprimere grandi perplessità, principalmente perché è stato apprezzato in modo unanime il lavoro svolto dal sottoscritto nel ruolo di Segretario Questore”. E’ quanto si legge in una dichiarazione del consigliere regionale Giuseppe Graziano (Forza Italia), sul botta e risposta tra la sua coordinatrice regionale Jole Santelli e Gianfranco Leone (Ap) in merito alle nomine in seno all’ufficio di presidenza di palazzo Campanella.

“Ho contestato – precisa Graziano – il metodo con cui sono state assunte le decisioni in merito a questa vicenda. Decisioni assunte in modo illegittimo e comunque da un “gruppo” che non è il Comitato regionale: unica entità organizzativa di FI riconosciuta statutariamente e deputata ad assumere tali decisioni. Al netto di tutto, pertanto – essendo stato chiamato in causa dall’On. Santelli – ribadisco di accogliere il plauso condiviso del partito al mio operato di Segretario questore come una consequenziale riconferma. Questa è la logica”.

Per Graziano “è strano che dopo le valutazioni positive di tutti gli intervenuti alla riunione, dopo incontri con personalità politiche esterne a FI, successivamente alla ripresa dei lavori siano state proposte indicazioni in netto contrasto con le valutazioni positive prima esposte. Questo fatto, rilevato da molti, è evidente che comporta lo svuotamento sostanziale della funzione e dei poteri degli organismi preposti a tali designazioni, sostituti da poteri esterni che nei momenti decisivi ripropongono la loro forza di condizionamento e di ingerenza – così come tra l’altro evidenziato dalla stampa regionale durante le ultime settimane – nelle scelte del partito. Ci sono personalità esterne al partito – si chiede in conclusione Graziano -che vogliono farmi fuori?”, chiude il consigliere cosentino di Forza Italia.