Pacchi di corrispondenza in auto, arrestato dipendente delle Poste

Carlomagno Jeep agosto 18
corrispondenza postale lamezia terme
I pacchi di corrispondenza trovati nell’auto del dipendente delle Poste

Anziché smistare la posta e farla recapitare ai destinatari portava la corrispondenza in auto al fine di snellire il proprio lavoro, forse per gettarla in qualche discarica, come purtroppo già successo altre volte, in tanti altri casi nel nostro paese. Così un dipendente delle Poste di Lamezia Terme è stato arrestato ieri dai carabinieri che hanno trovato plichi di corrispondenza nella sua auto, impedendo così che le lettere venissero recapitate ai destinatari. Si tratta di L.P.G., 59 anni, in servizio al Centro meccanizzazione postale dove viene smistata tutta la corrispondenza in arrivo e in partenza della regione Calabria.

I carabinieri, durante un servizio di perlustrazione si sono insospettiti per una veicolo parcheggiato in strada e quando si sono avvicinati all’abitacolo hanno sorpreso all’interno un soggetto, che munito di coltello a serramanico, era intento a scartare pacchi e pacchetti.

Approfonditi i controlli, i militari della compagnia di Lamezia Terme hanno appurato che il soggetto era il dipendente delle Poste nonché accertato che i pacchi all’interno dell’autovettura, più di quaranta, erano tutti sigillati con tanto di mittente, destinatario e timbro di annullo postale.

Da una successiva ricostruzione dell’accaduto, i carabinieri avrebbero accertato che il 59enne, durante i suoi turni di servizio allo smistamento corrispondenza, intercettava tutti quei pacchi e quelle missive non tracciabili, e indisturbato li sottraeva e si appropriava del contenuto.

Per lui sono inevitabilmente scattate le manette mentre i militari stanno cercando di risalire a tutti quei destinatari che ormai avevano rinunciato all’idea che quei pacchi smarriti potessero giungere presso le rispettive abitazioni.

Stamane, in sede di rito per direttissima l’arresto è stato convalidato ed è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Se le accuse nei suoi confronti venissero confermate rischia di essere condannato e licenziato.