Il sindaco di Pizzo Callipo (Pd), eletto presidente di Anci Calabria

Carlomagno Jeep agosto 18
Gianluca Callipo eletto presidente Anci Calabria
Gianluca Callipo

Il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo (Pd), è stato eletto presidente di Anci Calabria al termine del Congresso Regionale dell’associazione che si è svolto oggi a Lamezia Terme.

“E’ un’elezione importante perché l’Assemblea, a cui ha partecipato il 70 per cento dei sindaci aventi diritto al voto, ha scelto la mia figura come presidente dell’Anci regionale”, sottolinea Callipo. “E’ un ruolo che mi carica di responsabilità e che consente alla nostra associazione di avere degli organismi democraticamente eletti, come anche il presidente del consiglio regionale dei sindaci, tutti elementi – osserva il neo presidente – che daranno forza per le attività che si vorranno portare avanti sia in rappresentanza dei Comuni che di intesa con la Regione Calabria”.

Infine, Callipo riserva una battuta di commento alle proposte di rinvio dei lavori congressuali avanzate negli ultimi giorni. “Ho voluto che si sottoponesse all’attenzione dell’assemblea la possibilità di un suo rinvio. Ma una volta messa ai voti, tutti tranne uno dei 147 partecipanti hanno deciso di proseguire e di aprire i lavori congressuali che hanno portato alla mia elezione”, conclude il sindaco di Pizzo.

Numerose sono le attestazioni di plauso alla elezione di Callipo da parte di tutto il partito democratico e non solo. “L’elezione di Callipo – scrive il segretario dem Ernesto Magorno – sancisce un ritorno alla gestione ordinaria e democratica di un’importante istituzione, che dà rappresentanza agli amministratoti comunali della nostra regione”.

“La scelta di Callipo, inoltre, è avvenuta praticamente all’unanimità, rafforzando il ruolo del neo presidente e dimostrando l’ampia convergenza nei confronti del sindaco di Pizzo e delle sue capacità politiche e istituzionali. Nella sua nuova missione, il presidente Anci potrà contare sul Pd Calabria, nella certezza che lavorerà per il bene dei territori calabrese e per rafforzare il delicato ruolo delle autonomie locali”, conclude Magorno.