Finto poliziotto estorce denaro a donna “indagata”. Arrestato

Carlomagno campagna Nuovo Stelvio 10 Maggio 2018

Materiale sequestrato Alessandro PorciniCATANZARO – Si sarebbe finto un poliziotto in servizio presso un distaccamento del Reparto anticrimine di stanza a Soverato – con trascorsi anche nei servizi segreti – al fine di estorcere 12 mila euro alla vittima facendole credere di poter interferire su una indagine giudiziaria sul suo conto, ma il suo raggiro è stato scoperto ed è finito in manette. Si tratta di Alessandro Porcini, 31 anni catanzarese.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia della vittima che impaurita, dopo aver inizialmente versato un acconto, si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Davoli. Nella circostanza, la donna ha specificato che il finto poliziotto gli avrebbe fatto credere di essere il titolare di un’indagine sul suo conto per reati molto gravi e di avere la possibilità di far sparire alcuni documenti, interrompendo, così, le investigazioni sul suo conto ed evitando l’imminente arresto.

Pertanto, i militari della Compagnia di Soverato hanno predisposto un mirato servizio di osservazione nei pressi del Lungomare di Davoli, luogo ove era stato fissato un incontro tra i due, nel corso del quale è stato notato il presunto truffatore che, dopo essere giunto all’appuntamento si faceva consegnare il denaro, per poi dileguarsi repentinamente a bordo della propria autovettura.

A quel punto, i militari sono intervenuti, bloccando il trentunenne il quale riferiva di trovarsi in quel luogo per effettuare delle telefonate e passeggiare, qualificandosi come autista di ambulanze per il 118.

La successiva perquisizione personale e veicolare ha poi consentito di rinvenire e sequestrare le banconote consegnate poco prima dalla vittima, 5 telefoni cellulari e varia documentazione – tuttora in corso di analisi – fra cui delle false attestazioni relative al medesimo soggetto, comprovanti la millantata qualifica di appartenente alle Forze di Polizia.

Nel pomeriggio di ieri, il gip di turno presso il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, applicando nei confronti di Alessandro Porcini la misura cautelare degli arresti domiciliari.