Ndrangheta, sequestro di beni ai clan di Taurianova Fazzalari-Zagari

Carlomagno

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sequestro terramara closed FazzalariBeni per un valore complessivo di circa 570.000 euro sono stati sequestrati dai Carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Reggio Calabria a 9 persone coinvolte nell’operazione “Terramara-Closed”, culminata il 12 dicembre 2017 con una cinquantina di arresti, tra cui l’ex sindaco di Taurianova, Domenico Romeo. Leggi 

Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Dda, ha riguardato Agostino Canfora, di 32 anni; Domenico Antonio Fazzalari, (33); Domenico Fazzalari, (43); Michele Fazzazari, (60); Salvatore Fazzalari, (34); Carmelo Maiolo, (55); Leonardo Milidona, (35); Sandro Scariato, (32); Carmelo Zagari, (48), tutti ritenuti appartenenti ai clan di ‘ndrangheta “Zagari – Fazzalari – Viola” e “Maio – Cianci”, attivi a Taurianova e zone limitrofe.

In particolare, i militari hanno sequestrato l’impresa individuale denominata “Furfaro Rosa”, un immobile, conti correnti, libretti di deposito, titoli, azioni e obbligazioni riconducibili ai destinatari della misura restrittiva ed a soggetti appartenenti ai loro nuclei familiari.

Il provvedimento è originato a seguito di plurimi e convergenti segmenti investigativi volti a far luce sull’operatività della consorteria criminale nel territorio di Taurianova confluiti nell’operazione “Terramara-Closed”.

I beni sequestrati sono stati affidati per la custodia e per l’ordinaria amministrazione ad un amministratore giudiziario nominato dall’autorità giudiziaria.

Lo scorso 21 dicembre la Guardia di finanza aveva sequestrato beni per 10 milioni di euro, nei confronti di Carmelo Sposato e Giovanni Vincenzo Surace, anche loro coinvolti nell’inchiesta. Leggi