Alchemia, assolto il consigliere calabrese Francesco D’Agostino

Lo ha deciso il gup distrettuale di Reggio Calabria. La Dda lo accusò di intestazione fittizia di beni, aggravata dall'avere agevolato la 'ndrangheta. Lui esulta: "Giustizia è fatta"

Carlomagno campagna ottobre 2018
Francesco D'Agostino dopo regionali
Francesco D’Agostino intervistato da Approdo news dopo la vittoria della regionali del 2014

Il consigliere regionale della Calabria Francesco D’Agostino, ex vicepresidente dell’Assemblea, è stato assolto con formula piena dal Gup distrettuale di Reggio Calabria, Olga Tarzia, nel processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione “Alchemia”, condotta dalla Dda reggina nel luglio del 2016 contro alcune cosche di ‘ndrangheta della Piana di Gioia Tauro.

A D’Agostino, coinvolto nell’operazione insieme ad altre 40 persone, venne contestato il reato di intestazione fittizia di beni, aggravata dall’avere agevolato la ‘ndrangheta. D’Agostino, in seguito al suo coinvolgimento nell’inchiesta, si dimise dalla carica di vicepresidente del Consiglio regionale, mantenendo soltanto quella di componente dell’Assemblea.

“Giustizia è stata fatta”

“Oggi giustizia è stata fatta”, ha affermato in una nota Francesco D’Agostino. “Per me si chiude una parentesi orribile, – spiega – che mi ha visto accusato di un reato gravissimo quanto inconciliabile con la mia attività imprenditoriale e con la mia condotta di vita. Dal 19 luglio del 2016, ho atteso questo giorno, riponendo la massima fiducia nella Magistratura, nella certezza che la verità sarebbe affiorata cristallina davanti all’analisi attenta della Giustizia. E così è stato.

“Oltre vent’anni di attività aziendale di altissimo profilo e quasi altrettanti di impegno politico genuino – prosegue l’esponente politico – erano stati messi in discussione, anche con modalità che hanno ferito me, la mia famiglia, i miei collaboratori e tutta la gente che ha sempre creduto nel mio operato. Adesso si apre una nuova fase, nonostante le profonde ferite che non potranno mai essere cancellate”.

“Intendo ringraziare i miei avvocati Giovanni Marafioti del Foro di Vibo Valentia e Guido Contenstabile del Foro di Palmi – ha proseguito Francesco D’Agostino – per la loro professionalità e la loro umanità. Ringrazio quanti mi sono stati accanto in questa fase difficile, la mia famiglia, i miei amici, i miei collaboratori che da anni contribuiscono alla crescita dell’azienda Stocco&Stocco”.

Francesco D'Agostino
Francesco D’Agostino

“Ringrazio il gruppo politico “A Testa Alta”, in tutte le sue componenti, per il supporto incessante profuso in questo ultimo anno e mezzo. Nel momento delle accuse infamanti ho percepito la vicinanza e la solidarietà di tante persone per bene, e questo mi ha dato la forza per andare avanti. Nei prossimi giorni, a mente fredda, convocherò una conferenza stampa unitamente ai miei legali. Oggi – ha concluso – giustizia è stata fatta. La mia storia ha vinto contro ogni accusa”.

Chi è Francesco D’Agostino

Secondo il profilo pubblicato sul sito del consiglio regionale della Calabria, D’Agostino è stato eletto nella circoscrizione Sud per la lista “Oliverio Presidente” con 7.939 preferenze. Alla prima legislatura, è stato vicepresidente del Consiglio. Nato a Cittanova (Reggio Calabria) il 21 ottobre 1965, è sposato e padre di due figli. Imprenditore nel campo dei prodotti ittici, è consigliere alla Provincia di Reggio Calabria dal 2011 e consigliere comunale a Cittanova. Tra i suoi hobby, il calcio. La sua azienda attualmente è tra gli sponsor della Reggina Calcio, e della Cittanovese, squadra che milita promozione.

A palazzo Campanella, ricopre l’incarico di componente quinta Commissione – Riforme e membro della Commissione speciale di vigilanza.