Ingenti furti di rame sull’A2. Spariti guard-rail e impianti luce, 10 milioni di danni

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

A2 autostrada mediterraneoI vandali coi loro furti stanno pian piano “spogliando” l’A2 Autostrada del Mediterraneo. Non solo materiale ferroso, come i guard-rail e segnaletica, ma su quasi tutto il tracciato calabrese sono sparite tonnellate di cavi elettrici in rame, centraline radio e finanche gli impianti di illuminazione, con un danno economico ingentissimo e un aumento del rischio sicurezza per gli automobilisti.

I furti, di cui si accorgono solo le squadre Anas quando operano sul posto, sono avvenuti per diversi mesi e hanno interessato prevalentemente aree di sosta dove non vi sono telecamere di video-sorveglianza. A compierli ladri scaltri e “professionisti” che nessuno riesce a beccare e a spedire in galera.

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L’Anas proprio ieri ha firmato il contratto d’appalto in regime di Accordo quadro per i lavori di ripristino e protezione degli impianti e della rete di alimentazione danneggiati dai furti lungo l’arteria.

La stipula con l’aggiudicataria “Site S.p.A.”, fa sapere l’ente, “prevede il ripristino della copertura radio relativa alle frequenze a servizio del gestore; il ripristino degli impianti di illuminazione di alcune gallerie e relativo efficientamento delle stesse; il ripristino dei sistemi di produzione energia vandalizzati dai continui furti e degli impianti di illuminazione di alcune aree di parcheggio.

“Le attività, di durata triennale, avranno inizio a partire dal prossimo mese di maggio e prevedono un investimento di circa 10 milioni di euro”, conclude in una nota la società.