Aeroporti di Reggio e Crotone, Enac: “Sacal deve garantire operatività scali”

Con l'auttuale regime di anticipata occupazione, la Società è tenuta a garantire la sola manutenzione corrente e il funzionamento degli aeroporti, senza tuttavia poter attuare il piano di investimenti presentato in sede di gara. 

Carlomagno campagna ottobre 2018

aeroporto sant'anna di CrotoneCon riferimento ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa calabrese relativi agli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria, l’Enac precisa che la società Sacal, vincitrice della gara per la gestione dei due scali, è stata autorizzata dall’Enac all’anticipata occupazione e gestione, in attesa dell’emanazione del Decreto per la gestione totale da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Nell’attuale regime di anticipata occupazione, la Sacal è tenuta a garantire la sola manutenzione corrente e il funzionamento degli aeroporti, senza tuttavia poter attuare il piano di investimenti presentato in sede di gara.

L’Enac, previo assenso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha, pertanto, autorizzato la Sacal all’anticipata occupazione degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone per assicurare e tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini, al fine di consentire, senza interruzione, i voli da e per Reggio Calabria, e con l’obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile l’operatività dell’Aeroporto di Crotone, chiuso al momento dell’aggiudicazione della gara.

Solo a seguito dell’emanazione del Decreto interministeriale del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e del Ministro dell’Economia e Finanza, la Sacal potrà sottoscrivere un Contratto di Programma per l’attuazione degli investimenti infrastrutturali previsti presso gli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone, e per l’adozione di un regime tariffario che consenta il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario.