Salvini in Calabria: “Nostro obiettivo è governare la regione”

Carlomagno campagna ottobre 2018
Matteo Salvini in Calabria
Matteo Salvini in Calabria (Fb Domenico Furgiuele)

Matteo Salvini ha fatto ritorno in Calabria dopo la vittoria alle ultime elezioni politiche in cui è riuscito a conquistare la leadership della coalizione di centrodestra. Il leader leghista è stato eletto in Calabria e in altre regioni, ma dovrà optare per quella dove la Lega ha preso una percentuale minore, la nostra appunto.

“Onorato del voto in Calabria. Sono qui per servire e non per servirmi”, ha detto Salvini in visita a Lamezia Terme, prima tappa del mini tour nella nostra regione e prima di recarsi a Rosarno.

Salvini, accolto da qualche centinaio di persone festanti, ha così voluto ringraziare i suoi elettori, regalando sorrisi, abbracci e tanti selfie, prima di dedicarsi ai discorsi di ben altro tenore.

“Manterremo i piedi per terra – ha detto – nessuno deve esaltarsi. Vedrò di meritarmi tutta questa fiducia, partendo proprio dal lavoro mentre gli altri parlano di problemi che non esistono la Calabria e il nostro Paese hanno bisogno di concretezza e sicurezza”.

Matteo Salvini in Calabria
Matteo Salvini in Calabria

Il risultato elettorale, evidentemente, è andato ben oltre le aspettative della Lega e dello stesso Matteo Salvini: «Sono sorpreso dal risultato elettorale, non me l’aspettavo così bello. Mi riempie di gioia e anche di responsabilità. Ci sono i dati sul lavoro che vedono i giovani calabresi fra gli ultimi in Europa e costretti a scappare. Parlare poco e fare tanto”.

“Lavoro e immigrazione sono direttamente collegati. Non si possono avere migliaia di disperati pronti a essere sfruttati e schiavizzati, primo perché non è morale e non giusto, secondo perché il lavoro merita degnità, terzo perché i calabresi hanno diritto a poter stare qua senza dover scappare. Un’immigrazione positiva, controllata e qualificata significa più lavoro anche per i calabresi”.

Salvini ha le idee chiare anche sul futuro politico della Calabria. L’obiettivo è quello di strappare il potere al Partito democratico e prepararsi a governare la Regione: “Il Pd – ha concluso Salvini – ha riempito di parole i calabresi. Il nostro prossimo obiettivo è governare la Calabria partendo dalla sanità e dalle infrastrutture perché è inutile avere una bella terra se non c’è modo di raggiungerla facilmente. Ci prepariamo a governare questa regione da qui a un anno”.

Nella tendopoli di Rosarno – “I primi razzisti sono a sinistra perché dicono siamo accoglienti ma non si rendono conto che quel tipo di accoglienza crea nuovi schiavi: 2 euro all’ora e schiavitù, ha affermato Salvini a Rosarno.

“Rosarno è conosciuta nel mondo non per la sua storia e la sua economia ma per gli immigrati. In un Paese civile non può esistere una baraccopoli come quella” della vicina San Ferdinando, ha aggiunto Salvini.