Calabria, Oliverio rimpasta la Giunta. “Azzero anche la dirigenza”

Francesco Russo è stato nominato vicepresidente, mentre i nuovi assessori sono tre donne: Maria Teresa Fragomeni, Angela Robbe e Maria Francesca Corigliano, da sempre fedelissima del presidente

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Corigliano assessore
da sinistra la neo assessore regionale Maria Francesca Corigliano con Oliverio ai tempi della Provincia di Cosenza

Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha varato oggi la nuova giunta regionale. Al posto di Antonio Viscomi, eletto deputato del PD, l’attuale assessore Francesco Russo è stato nominato vicepresidente.

A Russo, in aggiunta alle deleghe che già deteneva, è stata anche assegnata la delega assessorile allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive. Il completamento dell’organico della Giunta Regionale è stato definito con la nomina ad assessore di Maria Teresa Fragomeni, Angela Robbe e Maria Francesca Corigliano, quest’ultima da sempre fedelissima del presidente e ex assessore con Oliverio alla provincia di Cosenza.

“La nomina di Russo non è una semplice o ordinaria sostituzione”, ha spiegato il governatore a proposito della scelta di chiamare al suo fianco alla guida della Regione il docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Per le altre tre new entry, Oliverio ha sottolineato la necessità di “dare maggiore impulso alla nostra azione di governo affinché, a compimento del mandato elettorale conferitomi, i cittadini possano toccare con mano il mutamento della condizione in cui versa la Calabria.

“Questa scelta non è casuale – ha proseguito Mario Oliverio – ho inteso dare fiducia ed investire su un esecutivo di governo a maggioranza femminile. Ritengo che la nostra Giunta Regionale sia l’unica in Italia ad essere colorata prevalentemente di rosa. Anche in un organo di governo, l’impegno delle donne è garanzia di innovazione ed operatività. Le scelte fatte – ha affermato Oliverio- sono di una effettiva rappresentanza territoriale ed espressione di sperimentate competenze ed esperienze tecniche, professionali ed amministrative. Il primo atto che sarà chiamata a compiere la nuova Giunta Regionale – ha concluso Oliverio- sarà quella di un profondo riordino organizzativo e della macchina amministrativa’.

“Saranno azzerati gli attuali incarichi di tutte le strutture speciali, si provvederà ad operare un’ampia rotazione nella dirigenza dei dipartimenti e dei settori, a definire un riassetto degli Enti subregionali e a portare a compimento la definitiva liquidazione delle Aziende soppresse”.

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