La giunta in “rosa” di Oliverio, innesto con tre donne

Il governatore chiama Maria Francesca Corigliano, Angela Robbe, Maria Teresa Fragomeni e Francesco Russo a rimpiazzare Barbalace, Roccisano, e Antonio Viscomi.

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Nuova giunta Oliverio 2018
In alto il governatore Mario Oliverio, in basso da sinistra Corigliano, Fragomeni, Robbe e Russo

Tre innesti, tutte donne, e la conferma degli attuali assessori: su queste due direttrici si è mosso il presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha definito gli ultimi dettagli prima di varare la nuova Giunta.

Il governatore ha individuato le figure chiamate rimpiazzare gli assessori che negli ultimi mesi, per motivi diversi, hanno lasciato la “Cittadella”, dalla dimissionaria Carmela Barbalace a Federica Roccisano, per finire al vicepresidente della Regione, Antonio Viscomi, eletto alla Camera alle elezioni del 4 marzo scorso: i nuovi assessori sono Angela Robbe, presidente di Legacoop Calabria, Maria Francesca Corigliano, già assessore alla Provincia di Cosenza nella Giunta presieduta da Oliverio, e Maria Teresa Fragomeni, di Siderno.

In Giunta – come del resto già annunciato dallo stesso governatore – non entrano consiglieri regionali in carica nè candidati non eletti alle ultime politiche, ma l’identikit dei nuovi ingressi confermerebbe l’intenzione, da parte del governatore, di dare un profilo più politico alla sua squadra di governo rispetto a quello attuale, prettamente tecnico: Robbe, Corigliano e Fragomeni infatti sono di area Pd. Oliverio inoltre mantiene nell’esecutivo gli attuali quattro assessori: l’assessore alla Logistica e al sistema Gioia Tauro, Francesco Russo, nominato vicepresidente, l’assessore alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, l’assessore all’Ambiente, Antonietta Rizzo, e l’assessore all’Urbanistica, Franco Rossi.

Contestualmente al varo della nuova Giunta Oliverio inoltre potrebbe attuare anche un riassetto della dirigenza e della macchina amministrativa della Regione. Il primo atto della nuova Giunta regionale “sarà un profondo riordino organizzativo e della macchina amministrativa”, ha infatti annunciato il presidente Mario Oliverio. “Saranno azzerati – spiega – gli attuali incarichi di tutte le strutture speciali, si provvederà ad operare un’ampia rotazione nella dirigenza dei dipartimenti e dei settori, a definire un riassetto degli Enti subregionali e a portare a compimento la definitiva liquidazione delle aziende soppresse”.

 

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