Mancata revoca dei manager delle Asp, esposto del M5s

I deputati Nesci e Sapia intervengono sull’omessa revoca dei direttori generali responsabili del mancato raggiungimento dell’equilibrio economico delle aziende sanitarie

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Dalila Nesci e Francesco Sapia
Dalila Nesci e Francesco Sapia

“I deputati M5s Dalila Nesci e Francesco Sapia hanno trasmesso un esposto alla Procura di Catanzaro e alla Corte dei conti sull’omessa revoca dei direttori generali responsabili del mancato raggiungimento dell’equilibrio economico delle aziende del Servizio sanitario regionale”. Lo riferisce un comunicato dei due parlamentari.

“La revoca in questione – è detto nel comunicato – è prevista dall’articolo 14, comma 5, della Legge regionale numero 11/2004, ad oggi vigente. La strada dell’esposto fa seguito all’indifferenza del governatore Mario Oliverio, che ha ignorato la precedente diffida dello scorso 19 febbraio”.

“Nella medesima venivano evidenziate le criticità di bilancio riguardanti le Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, nonché l’Azienda ospedaliera di Catanzaro e l’Azienda ospedaliero-universitaria del capoluogo calabrese. Dunque Oliverio si comporta come se la legge regionale richiamata non ci fosse, magari convinto che il proprio codice interpretativo possa superare le norme esistenti”.

“Non ci sono scuse, in proposito – sostengono Nesci e Sapia – perché la legge in argomento è fin troppo chiara. Ci auguriamo che almeno il direttore generale facente funzioni del dipartimento Tutela della Salute della Regione, Bruno Zito, dimessosi ma ancora in ufficio sino alla nomina del sostituto, riesca a scuotere Oliverio spiegandogli che il problema è grave e va affrontato subito. Prima di pensare al rimpasto della giunta e alla propria campagna elettorale, Oliverio intervenga come la legge gli impone ed eviti comportamenti omissivi insostenibili”.

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