Sparatoria a Nicotera e Limbadi, nessuna traccia del killer

Carlomagno campagna ottobre 2018
Francesco Olivieri
Francesco Olivieri in un frame video

Posti di blocco, battute nelle campagne, perquisizioni nei casolari, controlli da amici e parenti: continua senza tregua la caccia a Francesco Olivieri, il 32enne accusato dell’omicidio di Giuseppina Mollese, di 80 anni, e Michele Valarioti (63) e del ferimento di un’altra persona tra Nicotera e Limbadi.

Le ricerche, condotte anche con l’ausilio di elicotteri, vanno avanti ininterrottamente da venerdì pomeriggio ma dell’uomo ancora nessuna traccia nonostante l’impegno dei carabinieri, che conducono le indagini, e della polizia.

Gli investigatori stanno anche cercando di accertare se Olivieri possa contare sull’aiuto di qualcuno per sottrarsi alla cattura. Proseguono, intanto, anche le indagini per risalire al movente del gesto dell’uomo che prima è entrato in un bar a Limbadi sparando contro tre uomini che erano all’interno e poi si è spostato a Ricadi dove ha ucciso Mollese e Valarioti. L’ipotesi prevalente, ormai, è che Olivieri abbia agito per vendetta, ma per quali motivi resta un mistero.