Elezione diretta capo dello Stato, Lega avvia raccolta firme in Calabria

Carlomagno Faro istituzionale
Domenico Furgiuele, deputato della Lega
Domenico Furgiuele, deputato della Lega

“Nel weekend del 2 e 3 giugno la Lega sarà in piazza con i gazebo in tutto il territorio Calabrese, non solo per proseguire il tesseramento ma soprattutto per raccogliere le firme dei cittadini calabresi per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica”. Lo comunica la segreteria regionale della Lega.

“Si tratta – spiega una nota – di una proposta politica seria e concreta rispetto a quella di aprire la procedura di impeachment per il Presidente Mattarella che, oltre ad essere tecnicamente complessa, rischierebbe di farlo passare come una vittima quando invece, avendo respinto la nostra proposta per la squadra di Governo, è – si legge – il principale responsabile di questo salto nel vuoto che con Carlo Cottarelli farà precipitare il Paese nel baratro! Desideriamo riavvicinare i cittadini alle istituzioni a seguito dello “strappo” da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Mentre, infatti, molti media e i giornali, ormai totalmente allo sbando, si schierano apertamente con i poteri forti e un partito come il PD difende le ingerenze politiche di Mattarella per cercare un leader che non ha al suo interno, la Lega e Matteo Salvini – secondo la Lega – confermano di voler stare tra la gente e di voler dare voce alle persone. Nel nostro Paese – si legge in conclusione – è diventato necessario evitare un’ulteriore ferita tra il popolo e le istituzioni, l’elezione diretta del Presidente della Repubblica è il primo passo per ricucirla! Sabato e domenica chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore la democrazia di venire nelle piazze a firmare”.