Cannavino, Anas: “Blocco stradale automatico in caso di vibrazioni”

L'ente ha installato oggi un ulteriore sistema di monitoraggio. In caso di cedimenti eccessivi un semaforo blocca il transito dei mezzi sul ponte della paura

Carlomagno Panda Settembre 2018
viadotto cannavino Celico Cosenza
Il viadotto Cannavino, sorvegliato speciale

Nell’ambito delle attività di monitoraggio programmate sul viadotto “Cannavino”, sulla statale 107 “Silana Crotonese” all’altezza i Celico, nella giornata di oggi Anas ha installato un ulteriore sistema di monitoraggio, ad integrazione di quello esistente, in funzione H24. E’ quanto fa sapere l’ente in una nota.

Il sistema, spiega Anas, “in caso di vibrazioni o cedimenti eccessivi della struttura, registrati dai sensori in monitoraggio continuo, consente l’accensione immediata della luce rossa sulle lanterne semaforiche installate agli ingressi del Viadotto impedendo, in tal modo, il transito di qualunque mezzo di trasporto sul ponte”.

Anas ricorda che ha completato sul Viadotto Cannavino gli interventi di prima fase che hanno mirato a migliorare il transito, eliminando gli avvallamenti presenti sulla soletta e riducendo le vibrazioni subite dalla struttura al passaggio dei mezzi pesanti.

L’intervento di seconda fase, per un importo complessivo di 4 milioni di euro, prevede l’adeguamento sismico della struttura e avrà inizio nei primi mesi del 2019 con una durata massima di 8 mesi così come esposto in sede Prefettizia. Anas ha investito nel monitoraggio del Viadotto Cannavino 300 mila euro l’anno. Le indagini eseguite con interferometri hanno avuto inizio a settembre 2016, mentre i monitoraggi eseguiti in orario notturno a traffico chiuso con strumenti topografici sono iniziati da un anno e vengono effettuati almeno ogni 10 giorni.

Gli interventi e i monitoraggi del Viadotto Cannavino rientrano in una strategia programmatoria che culminerà nel 2019 con ulteriori interventi di manutenzione su gli altri viadotti della strada statale 107 ‘Silana Crotonese’ e sul Ponte Morandi (l’attuale Bisantis, ndr) di Catanzaro.