Riace, Lucano batteva moneta con il “Che” da dare ai migranti

Carlomagno campagna novembre 2018

moneta che guevara lucano riaceUna “moneta per migranti”: è una delle iniziative promosse dal sindaco di Riace, Mimmo Lucano, in favore dei migranti ospitati nel centro della Locride.

Lucano – arrestato stamane dalle fiamme gialle per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e presunti illeciti sugli appalti dei rifiuti – alcuni anni fa, s’inventò una “moneta”, sotto forma di buoni emessi dal Comune, per consentire alle centinaia di migranti ospitati a Riace di effettuare acquisti di generi di prima necessità nei negozi appositamente convenzionati con l’ente.

I titolari dei negozi venivano poi rimborsati dal Comune nel momento in cui arrivavano i fondi del ministero dell’Interno per l’accoglienza dei migranti. Sulle banconote coniate dal Comune, Lucano fece stampare le foto di personaggi famosi come lo psichiatra Franco Basaglia, Franca Rame e Dario Fo, Che Guevara, Martin Luter King e altri.

Sindaco Riace: Lucano creò anche "moneta per migranti"
Ansa

L’iniziativa è stata attuata in collaborazione con l’ associazione “Città futura” – ente coinvolto nell’inchiesta della procura di Locri – creata dallo stesso Lucano e gestita dalla moglie del sindaco di Riace, dalla quale si è poi separato.