Si indaga per droga e si scoprono combattimenti di cani: 7 arresti

Black Friday Carlomagno novembre 2018

blitz poliziaSette reggini sono stati arrestati per spaccio di droga dalla Polizia della provincia di Reggio Calabria in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Palmi nell’ambito di un’indagine che ha portato anche alla scoperta di un’attività di addestramento di cani che venivano utilizzati per la partecipazione di combattimenti. Sequestrati sette cani di razza terrier che venivano utilizzati per le lotte clandestine, oltre un consistente quantitativo di anabolizzanti che servivano per rafforzare la massa muscolare dei cani e renderli più forti e aggressivi.

In carcere sono finiti Bruno Corica, 55enne di Taurianova e Nino Vittorio Tripodi, 54enne di Palmi. Agli arresti domiciliari Benito Corica, di Oppido Mamertina, 28 anni; Salvatore Bambino, 34enne di Taurianova; Carmine Laurendi, 38enne originario di Scilla; Antonio Carbone, di Oppido Mamertina 26enne e Maria Gioffrè, 43enne originaria di Taurianova.

Le indagini, partite nel 2015 e condotte con intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di appurare una ampia, capillare e diffusa rete di spaccio di droga a cui si approvvigionavano i tossicodipendenti della Piana di Gioia Tauro. Indagando sul giro di spaccio è stata scoperta la rete di combattimenti dei cani.

La notizia è stata commentata con un tweet dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Nelle prime ore del mattino – scrive – la polizia di stato in provincia di Reggio Calabria ha eseguito 7 arresti per associazione a delinquere, spaccio di sostanze stupefacenti e organizzazione di combattimenti clandestini tra cani. Che vigliacchi, le bestie siete voi!”.