Minaccia e tenta di stuprare donna, arrestato immigrato irregolare

Carlomagno campagna novembre 2018

zuccherificio lamezia termeUn marocchino di 34 anni, B.T., irregolare sul territorio italiano, è stato arrestato dai carabinieri di Lamezia Terme con l’accusa di aver tentato di violentare una donna sotto la minaccia di un coltello.

I fatti, secondo quanto ricostruito, si sono svolti intorno a mezzanotte nell’ex zuccherificio abbandonato a Sant’Eufemia, quando la giovane, una donna rumena, è stata vista dai militari, impegnati in normali controlli, uscire dalla struttura che in preda al panico chiedeva disperatamente aiuto.

Dopo aver tranquillizzato la donna ed aver intuito cosa fosse successo, i militari, supportati da un’altra pattuglia dell’Arma subito intervenuta, hanno fatto irruzione nel vecchio immobile fatiscente e lì hanno trovato ancora il marocchino con un coltello a serramanico a pochi metri da lui.

Dal racconto della donna e dall’esito degli accertamenti svolti presso il locale ospedale dove la giovane è stata trasportata per le cure del caso, i carabinieri hanno ricostruito che vittima e aggressore, insieme ad altri soggetti stranieri senza fissa dimora – conosciuti durante il viaggio in treno per raggiungere Lamezia -, avevano trovato riparo dalle intemperie all’interno dello stabilimento. Lì si erano addormentati in attesa che facesse giorno.

Mentre la donna dormiva su un giaciglio di fortuna, il 34enne dapprima l’avrebbe aggredita sferrandole un pugno nello stomaco e poi, sotto la minaccia di un coltello, avrebbe tentato di violentarla. Il giovane straniero, è stato pertanto arrestato e tradotto in carcere a Catanzaro. Dovrà rispondere di tentata violenza sessuale e minaccia aggravata.